Trova l’iperbole

«Darei un premio speciale a Berlusconi e al suo governo per la lotta alla mafia. Ha introdotto delle leggi che ci hanno consentito di sequestrare in tre anni moltissimi beni ai mafiosi»
[Pietro Grasso, Procuratore nazionale antimafia | Corriere della Sera 12-05-2012]

«La mafia si può sconfiggere, è una questione di tempo nella misura in cui però si aggrediscano e colpiscano anche i capitali e non soltanto vengano arrestati gli affiliati. Sono d’accordo con la Cancellieri di vendere i beni e non di tenerli li fermi. Ma siamo solo all’inizio. Per ora si è fatto troppo poco»
[Roberto Saviano | IlSole24Ore 12-05-2012]

Obama pride

«Nel corso degli anni ho potuto parlare e conoscere gente del mio staff con un partner dello stesso sesso, che ha cresciuto anche dei figli. Quando penso ai nostri soldati, ai nostri aviatori, ai nostri marinai che hanno dovuto lottare tanto per i loro diritti… sì, a un certo punto ho capito che per me è importante andare avanti e dichiarare che le coppie dello stesso sesso hanno il diritto di sposarsi»
[Barack Obama]

Si può risolvere un problema con la stessa mentalità che l’ha generato?

«Le conseguenze umane della crisi dovrebbero far riflettere chi ha portato l’economia in questo stato e non chi da quello stato sta cercando di farla uscire»
[Mario Monti. Corriere della Sera 08-05-2012]

Ah, non sono le stesse persone? Detto da un ex-presidente della Commissione Trilaterale e di Atlantic Council, ex membro direttivo del Gruppo Bilderberg, nonché ex-advisor di Goldman Sachs e Moody’s, fa un po specie. :mrgreen:

Noi c’eravamo

Quando vincevamo, sempre. Sul campo, più di tutti.
Quando siamo caduti.
Quando non sapevamo che fine avremmo fatto.
Quando l’abbiamo saputo, e l’abbiamo accettato. Lottando per rialzarci.
Quando siamo entrati in campo a Rimini.
Quando gli altri festeggiavano.
Quando noi stavamo a guardare.
Quando speravano che non saremmo mai tornati.
Quando abbiamo cominciato a risalire.
Quando non riuscivamo a ritrovare la strada.
Quando l’abbiamo ritrovata: vincendo.

Questa è la nostra festa, conquistata fino all’ultima goccia di sudore.
E’ la festa di tutti quelli che ci hanno sempre creduto.
E’ la festa di tutti voi tifosi juventini che al posto di abbandonarci avete fatto sentire ancora più forte la vostra voce.
E’ la festa di quelli che hanno esultato per un gol in serie B come per quello che è valso lo scudetto.
E’ la festa, perché no, degli avversari (non tutti) che ci hanno sempre rispettato.
E’ la festa di Balzaretti, Belardi, Bianco, Birindelli, Bojinov, Boumsong, Buffon, Camoranesi, Chiellini, De Ceglie, Giannichedda, Giovinco, Guzman, Kovac, Lanzafame, Legrottaglie, Marchionni, Marchisio, Mirante, Nedved, Palladino, Paro, Piccolo, Trezeguet, Venitucci, Zalayeta, Zanetti, Zebina. All. Deschamps.

E doveva finire così, non ho mai smesso di crederci.
Grazie a tutti, ragazzi. Godiamocela, ce la siamo meritata.
Io c’ero, voi c’eravate. Noi c’eravamo. E ci siamo, finalmente.
Siamo tornati.

[Alessandro Del  Piero]

Riassumiamo dal 18 aprile 1993