«Credo che le televisioni di Mediaset abbiano sempre rispettato i principi di equilibrio richiamati dalla legge, nel rispetto delle differenti opinioni e tendenze politiche. Prenda Matrix, per esempio. Mentana ha opposto Rutelli a Berlusconi e qualche sera dopo c’era Massimo D’Alema. Da solo, e su questa cosa non ho sentito proteste levarsi da sinistra. O mi sbaglio? Mi dica lei».
[Fedele Confalonieri]
Forse perché D’Alema è andato in onda un venerdì dopo la mezzanotte, mentre Berlusconi un sabato sera in prima serata, sostituendo per l’occasione il regista di una trasmissione (prima volta nella storia della televisione italiana) e concordando le domande con il presentatore, il quale non ha voluto renderle note, tenendo all’oscuro gli autori del programma? 
Pubblicato il 31 Gennaio 2006
in Cultura.
«Ho sofferto molte volte nel vedermi accusato di voler riuscire simpatico a tutti i costi, così che lo scoprirmi antipatico mi riempie d’orgoglio e di virtuosa soddisfazione».
[Umberto Eco, "A Passo di gambero". Dal 8 febbraio in quei confessionali chiamati librerie. :-D]
«Non candidate gli inquisiti. Candidare indagati può significare lanciare un segnale gradito alla mafia o un messaggio di impunità, di una sfida alla giustizia… Forse sarebbe il caso di allegare alle schede elettorali un certificato di carichi pendenti…».
[Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia]
«L’esortazione di Grasso a non candidare politici indagati ci pare fuori luogo».
[Lorenzo Cesa, segretario UDC]
Forse perché attualmente l’UDC (insieme a FI) ha il maggior numero di parlamentari indagati e/o condannati in via definitiva? 
«I nostri dati portano a sostenere che la pratica della meditazione conferisce non solo l’aumento della materia grigia, ma anche elasticità alla corteccia cerebrale degli adulti in aree importanti per l’apprendimento, i processi emotivi e per star bene».
[Sara Lazar]
Si potrebbe cominciare con un’ora di meditazione prima di ogni seduta parlamentare. 
Almeno secondo il Presidente del Consiglio, poiché i cassintegrati hanno un sussidio a differenza dei disoccupati.
Anche Berlusconi è fortunato, non è ricco come Bill Gates ma almeno possiede: Mediaset, il Milan, Banca Mediolanum, le case editrici Mondadori ed Einaudi (ed un altra decina di editori minori), Medusa Cinema, una manciata di giornali, ecc… ecc… ecc… ecc… inoltre, prima di mischiarsi ai fannulloni della politica, aveva debiti per un totale di 7.140 (settemilacentoquaranta!) miliardi di lire. Ha avuto (finora) 7 processi dei quali: uno in corso, 3 prescritti, 2 coperti da amnistia e uno nel quale è stato assolto con varie formule.
Anche Berlusconi è fortunato, nonostante conduca una vita grama e piena di sacrifici. 