«Sono un liberale di sinistra e per molti aspetti mi trovo più vicino al partito democratico (statunitense) piuttosto che al partito repubblicano».
[Silvio Berlusconi]
Archive for Gennaio, 2006
«”Il marxismo - è spiegato nell’enciclica - aveva indicato nella rivoluzione mondiale e nella sua preparazione la panacea per la problematica sociale”, “ma questo sogno è svanito”. E nella “situazione difficile” che il mondo sta attraversando “anche a causa della globalizzazione dell’economia”, la dottrina sociale della Chiesa “è diventata un’indicazione fondamentale, che propone orientamenti validi ben al di là dei confini di essa: questi orientamenti, di fronte al progredire dello sviluppo, devono essere affrontati nel dialogo con tutti coloro che si preoccupano seriamente dell’uomo e del suo mondo”».
[la Repubblica]
Domanda marzulliana: il marxismo è un sogno svanito o un sogno non ancora realizzato?
«Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perché. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perché no».
[Robert F. Kennedy]
«Al contrario di categorie affini, trolls, licantropi, grandi sauri, i trotzkisti non sono creature fantastiche, una specie estinta, una bizzarria del creato. Esistono e forse vinceranno anche loro le elezioni. Ci fu un tempo in cui praticavano l’entrismo, sottile tattica che consisteva nell’iscriversi al Pci per tentare di condizionarlo. Oggi anche i romantici della politica si sono fatti più ambiziosi: entrismo sì, ma non nei partiti; direttamente in Parlamento. “Con l’obiettivo di riportare all’opposizione prima Bertinotti e poi correntone Ds, Comunisti italiani e Verdi, contro Prodi e i liberali” annuncia Marco Ferrando, leader dei trotzkisti italiani».
[Aldo Cazzullo, Corriere della Sera]
Che strano, io pensavo che la massima aspirazione di un Politico (degno di tal nome) fosse quella di contribuire a creare una forza tesa a governare un Paese (possibilmente nel miglior modo possibile), non quella di fare l’opposizione.
Il liberale Silvio si sta già fregando le mani. ![]()
Berlusconi: «Scusi presidente, ma perché la legislatura non può arrivare a scadenza naturale? Perché non possiamo sciogliere il 15 febbraio?».
Ciampi: «C’era un impegno e io mi attengo a quell’impegno».
Berlusconi: «E allora noi la riapproviamo così com’è (la legge Pecorella non firmata da Ciampi). E in tempi brevissimi».
Tutto come avevo previsto. Ma non occorreva certo essere Nostradamus. ![]()

