«Il 20 luglio 2005 la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la legge delega di riforma dell’ordinamento giudiziario (legge 25 luglio 2005, n. 150), dopo che il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 16 dicembre 2004 aveva rinviato alle Camere il testo già approvato…
La riforma affronta la soluzione del drammatico problema della lunghezza dei processi, che ha creato situazioni paradossali, lungaggini incresciose, veri drammi…»
[Dal sito di Forza Italia]
«Il mio più grande rammarico è quello di non aver visto avviato a soluzione il problema della giustizia ritardata, che è giustizia denegata, con grande perdita di fiducia da parte dei cittadini. Ho sempre sottolineato che le pronunce degli organi giudiziari, di ogni ordine e grado, possono essere criticate anche con toni forti, ma che l’esercizio del diritto di critica non deve mai tradursi in prese di posizioni che possano suonare come delegittimazione della magistratura».
[Carlo Azeglio Ciampi, discorso di commiato al CSM]
Alcuni sassolini dalle scarpe, il buon Azeglio, se li sta togliendo.

