Monthly Archive for maggio, 2006

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No premier? No immunità

«La procura anticorruzione di Madrid ha ieri presentato ufficialmente la richiesta di “riattivazione” del procedimento, che era stato sospeso l’8 ottobre del 2002 per l’immunità riconosciuta (su richiesta dei difensori) a Berlusconi in quanto premier in carica e a Marcello Dell’Utri, allora eurodeputato. I magistrati hanno atteso che fosse convalidato il risultato delle elezioni e che avvenisse il passaggio dei poteri a Romano Prodi. Quindi, ieri, hanno depositato il documento. “Essendo spariti gli ostacoli processuali che lo impedivano”, si legge nel testo, la procura chiede che “si disponga la rimozione della sospensione e la continuazione contro Silvio Berlusconi e Marcello Dell’Utri. E che sia presentata “richiesta per rogatoria alle autorità italiane perché procedano alla notifica”».
[Corriere della Sera]

La Spagna di Zapatero è proprio un covo di comunisti. :mrgreen:

Libia o non Libia?

«…il capogruppo del Pdci al Senato, Manuela Palermi, fa sapere che il partito di Diliberto ha presentato una mozione in cui si chiede di “chiudere i Cpt” voluti dalle “norme disumane dalla legge Bossi-Fini” attraverso i quali sono passate “le deportazioni forzate verso la Libia”».
[Corriere della Sera]

«Non ci saranno più espulsioni di immigrati verso quei Paesi che non sono firmatari della Convenzione di Ginevra e fra questi la Libia».
[Marcella Lucidi, sottosegretario agli Interni con delega sull’Immigrazione]

«…un comunicato informa l’avvenuto incontro tra il ministro Giuliano Amato e l’ambasciatore libico presso la Santa Sede per rinnovare un cammino di cooperazione tra Roma e Tripoli che ha già portato, con la gestione Pisanu, uomini, mezzi e tecnologie sull’altra sponda del Mediterraneo.
[Corriere della Sera]

Nuovo che avanza o avanzo che resta?

Leggo sul blog del Grillo parlante la lista aggiornata dei parlamentari condannati in via definitiva. Dai 24 della scorsa legislatura, ai 17 dell’attuale. Ottimo, «di questo passo per le elezioni del 2101 il Parlamento sarà finalmente pulito. Un lieto evento a cui assisteranno i nostri pronipoti». :mrgreen:

Ma vediamola nel dettaglio questa lista:

1 Berruti Massimo Maria FI
2 Biondi Alfredo (reato poi depenalizzato) FI
3 Bonsignore Vito Udc – Parlamento Europeo
4 Bossi Umberto Lega Nord – Parlamento Europeo
5 Cantoni Giampiero FI
6 Carra Enzo Margherita
7 Cirino Pomicino Paolo Nuova Dc
8 Dell’Utri Marcello FI
9 De Michelis Gianni Nuovo Psi
10 Jannuzzi Lino FI
11 La Malfa Giorgio Pri
12 Maroni Roberto Lega Nord
13 Previti Cesare FI
14 Sterpa Egidio FI
15 Tomassini Antonio FI
16 Visco Vincenzo Ds
17 Vito Alfredo FI

Parlamentari di centro-destra condannati in via definitiva: 15
Parlamentari di centro-sinistra condannati in via definitiva: 2 (di cui uno è l’attuale vice Ministro dell’Economia, del quale ho già parlato qui).
Berlusconi ha ragione, attualmente il centro-destra è in maggioranza schiacciante. :mrgreen:

Omofobia politica

«Bindi è una lesbica e dunque non idonea a guidare il ministero della politiche per la famiglia».
[Maurizio Saia, senatore AN]

«Mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di AN non possiede».
[Rosy Bindi, Ministro della Famiglia]

«Sappiamo che Rosy Bindi non è lesbica, e che se lo fosse non avrebbe problemi a dirlo. Hanno problemi, al contrario, tutti quei parlamentari omosessuali di AN e del centro-destra costretti a nascondersi e ad avere una doppia vita». :mrgreen:
[Franco Grillini, deputato DS]

Filosofia comune da collaudare

«Abbiamo detto serietà al governo, che vuol dire lavorare a testa bassa e parlare soltanto quando è stata presa una decisione: i ministri non possono esprimere cioè delle opinioni. Debbono solo esternare le decisioni, le conseguenze e le implementazioni. Serve un collaudo, è un problema di assumere una filosofia comune. Alla filosofia comune ci si arriverà proprio perché il ruolo del ministro deve essere compreso nella sua luce, cioè come membro di una squadra che deve soprattutto operare, mettere in atto le azioni. Un ruolo diverso da quello di parlamentare. Quindi, testa bassa e pedalare. Io non redarguisco ma convinco».
[Romano Prodi, Presidente del Consiglio, 23 maggio 2006]

«I conti pubblici sono un disastro. La situazione è molto seria. Il rapporto deficit/pil non è al 3,8% ma sopra il 4,5%. Comunque non credo che il ministro Padoa-Schioppa chieda un rinvio all’Unione europea… Non c’è da fare nessuna campagna di Russia contro gli evasori, ma cercheremo di cambiare linea rispetto al passato: la gente in questi anni ha smesso di pagare le tasse per pagare i condoni. Ora invece paghi le tasse perché di condoni non ce ne saranno più».
[Vicenzo Visco, Vice-ministro dell'Economia, 23 maggio 2006]

Evidentemente Prodi non ha convinto il vice Ministro dell’Economia condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione nel 2001 per abusivismo edilizio, per via di alcuni ampliamenti illeciti nella sua villa a Pantelleria: 10 giorni di arresto, 20 milioni di ammenda e demolizione delle opere abusive. :mrgreen: