«In Arabia Saudita non si potranno più vendere né cani né gatti…
Secondo la Commissione per la Promozione della virtù e la Prevenzione del vizio, portare a spasso gatti e cani di casa oltraggia la cultura e la tradizione del Paese. La maggioranza dei ragazzi che possiedono animali domestici, infatti, sono ”influenzati dalla cultura occidentale”…
In Arabia Saudita la legge islamica è applicata in maniera ferrea, tanto da motivare appunto l’esistenza della polizia religiosa, un corpo speciale che si occupa di far sì che gli abitanti rispettino le rigide norme sociali».
[IGN]
Promozione della virtù… vale la pena ricordare che in Arabia Saudita l’adulterio, la sodomia, l’omosessualità, l’apostasia e la stregoneria (!?!) sono considerati reati e sono puniti con la decapitazione, l’impiccagione o la lapidazione. E dato che la patria di Bin Laden è un prezioso alleato petrolifero degli USA, niente esportazione della democrazia lì.
