Monthly Archive for settembre, 2006

Page 2 of 10

E gli americani col senno di poi?

«Il giudizio di sedici agenzie di spionaggio americane è senza appello. La guerra in Iraq ha accresciuto la sfida del terrorismo diventando la prima fonte di reclutamento, ha dato nuove motivazioni agli estremisti e creato una nuova generazione di jihadisti in grado di riprodursi così rapidamente da rendere inefficace la risposta occidentale.

L’intelligence segnala che il conflitto iracheno si è trasformato in una palestra dove i mujaheddin non solo elaborano nuove tecniche ma le esportano con conseguenze disastrose. E’ il caso dell’Afghanistan dove i talebani si sono riorganizzati lanciando attacchi simili a quelli che avvengono in Iraq».
[RaiNews24 25/09/06]

«”Sono davvero risentita del fatto che abbiamo ingannato il popolo americano a causa delle informazioni sbagliate di intelligence relative alle armi di distruzioni di massa di Saddam Hussein”, ha detto il segretario di stato Condoleezza Rice, nel corso dell’intervista rilasciata a Cbs. “Ma sicuramente farei lo stesso ancora»
[APcom 25/09/06]

Che abbiano ingannato il popolo americano (e non solo quello americano) non ci sono dubbi :mrgreen: , ma non a causa delle errate informazioni d’intelligence (vedasi il rapporto CIA del 2001 nel quale già si dimostrava che Saddam Hussein non aveva armi di distruzioni di massa).

La domanda è: il popolo americano rifarebbe la stessa cosa? rivoterebbe Bush col senno di poi, sapendo inoltre che in Iraq e Afghanistan sarebbero morti più americani che nell’attentato del 11 Settembre 2001?

Pericolo comunista

«Questo governo è pericoloso per l’Italia. Ci opporremo in Parlamento e fuori, in maniera democratica e se sarà necessario riempiremo anche le piazze.
Sarà la Finanziaria stessa a darci modo di protestare contro questo governo all’interno del quale esistono forze che si dicono orgogliosamente comuniste e che lanciano diktat anche alle forze moderate come la Margherita che, pur di restare al potere, è costretta ad accettare»
[Silvio Berlusconi. Corriere della Sera 24/05/06]

L’allarme di pericolo l’ha lanciato Forbes, declassando Berlusconi da 25esimo a 37esimo uomo più ricco del pianeta. :mrgreen:
Analizzando i dati si evince che Berlusconi non è diventato più povero, è diventato più ricco; il problema è che i suoi competitors lo sono diventati di più. Tutta colpa dei comunisti. :mrgreen:

Intercettazioni al rogo

«Dobbiamo accogliere le richieste dei magistrati rivolte a non distruggere subito tutti i dossier.
I documenti e le registrazioni che costituiscono corpo di reato non possono essere eliminate perché vanno messe a disposizione della magistratura. Credo si possa adottare la stessa procedura disposta per le intercettazioni illecite: è vietato fare copie dei documenti e i magistrati potranno prendere visione dei documenti solo nel luogo in cui sono custoditi».
[Antonio Di Pietro. RaiNews24 24/09/06]

«Non ci sono ipotesi di modifica del decreto sulle intercettazioni. Di Pietro lo ha approvato totalmente, ne ha parlato a favore sia in Consiglio dei Ministri che a Vasto. Il decreto è stato approvato in modo condiviso e unanime da tutti. C’era anche Di Pietro, quindi non credo che ci siano problemi».
[Romano Prodi. ibidem]

Nessun problema ma considerata la velocità con la quale si è manifestata l’unanimità parlamentare nell’approvazione del decreto sulle intercettazioni, sorge maliziosamente una domanda paradossale: quale scenario si può prefigurare nel distruggere intercettazioni illecite che provano un illecito, o che possono aiutare i magistrati avvalorando prove di attività illegali, magari di un parlamentare? :mrgreen:

Liberi di vivere… e di morire?

«”Caro presidente voglio l’eutanasia”. È quanto chiede Piergiorgio Welby, co-presidente dell’associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, malato di distrofia muscolare, al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nella lettera inviata giovedì, Welby scrive: “la mia volontà, la mia richiesta che voglio porre nelle sedi politiche e giudiziarie è poter ottenere l’eutanasia. Vorrei che anche ai cittadini sia data la stessa opportunità che è concessa agli svizzeri, belgi, olandesi”. Welby è tenuto in vita dalle macchine e lui stesso dice che “è solo un testardo e insensato accanimento nel mantenere attive delle funzioni biologiche”».
[Corriere della Sera 22/09/06]

«”Raccolgo il suo messaggio di tragica sofferenza con sincera comprensione e solidarietà. Esso può rappresentare un’occasione di non frettolosa riflessione su situazioni e temi di particolare complessità sul piano etico che richiedono un confronto sensibile e approfondito, qualunque possa essere in definitiva la conclusione approvata dai più”: è quanto scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in risposta al video-appello di Piergiogio Welby sull’eutanasia».
[Corriere della Sera 23/09/06]

Confronto sensibile e approfondito sull’eutanasia? In Italia (con il Vaticano e relativi teocon)? Naaa :mrgreen:

The billion dollar men

«L’uomo più ricco degli Stati Uniti è sempre lui: Bill Gates. Lo attesta ancora una volta Forbes, la rivista considerata la “Bibbia” del capitalismo americano.
Il principale azionista della Microsoft guida anche quest’anno la classifica dei 400 uomini più ricchi d’America. Che presenta due sostanziali novità: per la prima volta il patrimonio di ciascuno dei 400 più ricchi è superiore al miliardo di dollari (circa 788 milioni di euro); la somma della ricchezza posseduta da tutti i 400 uomini e donne più ricchi degli Usa ha raggiunto l’astronomica cifra di 1250 miliardi di dollari (poco meno di 1000 miliardi di euro).»
[Corriere della Sera 22/09/06]

Si consolida la tendenza degli ultimi anni: ricchi sempre più ricchi e poveri sempre più poveri. :mrgreen: