
«L’amico Diliberto è sardo come me, e sa quindi che detta una cosa noi la facciamo, almeno per tigna. Io non voterò, ripeto non voterò la legge Finanziaria»
[Francesco Cossiga. Ansa, 24 novembre 2006]
«Anche se così non è stato, e anche se la legge finanziaria è un confuso pasticcio io voterò a suo favore, anche se su di essa sarà posta la fiducia, perché la mancata approvazione di essa getterebbe il Paese nel caos interno e sfregerebbe il volto europeo ed internazionale dell’Italia»
[Francesco Cossiga. Ansa, 12 dicembre 2006]




