
«Bustine di zucchero con l’immagine di Adolf Hitler e battute volgari sugli ebrei nei locali di Zagabria. Le confezioni hanno sollevato la protesta del Centro Simon Wiesenthal. Il centro, che promuove la consapevolezza dell’antisemitismo e collabora ad assicurare alla giustizia i criminali nazisti di guerra sopravvissuti, ha chiesto al governo della Croazia di interrompere la distribuzione e la produzione delle bustine di zucchero prodotte dalla compagnia Pinki»
[Corriere della Sera 19/02/07]
Suvvia, ma dov’è finito il tipico sense of humor ebraico? ![]()
Perché mai limitare la creatività della Pinki? Chessò, dopo le bustine di zucchero, rotoli di carta igienica, pannolini, preservativi rigorosamente omosex, lassativi, supposte, creme e lampade abbronzanti, detergenti intimi, ecc, …




