Archive for Maggio, 2007

Incoerenza inequivocabile

Silvio Berlusconi

«Il risultato delle amministrative suona come un segnale di sfiducia nei confronti del governo Prodi al quale chiediamo di dimettersi. Il risultato delle elezioni amministrative è un ciclone che si è abbattuto sul governo. La disfatta dell’Unione, da Verona a Alessandria, da Reggio Calabria a Palermo, non può restare senza conseguenze politiche perché dalle urne è uscito un responso inequivocabile»
[Silvio Belusconi. RaiNews24 30/05/07]

Per quanto non condivisibile, la richiesta è del tutto legittima. Viene però da chiedersi - guardando ai risultati delle amministrative 2004/2005/2006 - perché mai Berlusconi non ha fatto quello che ora chiede a Prodi. :mrgreen:

Se nella passata legislatura il Paese ha dovuto sorbirsi Berlusconi, non vedo per quale motivo nell’attuale legislatura non debba sorbirsi Prodi. E’ la democrazia bellezza. Una legislatura dura 5 anni e Prodi & C. hanno tutto il diritto di stare avvinghiati alla poltroncina fino al 2011… se ce la fanno. :mrgreen:

L’eredità socialdemocratica

Tony Blair

«Ultimo viaggio ufficiale per il premier britannico. Blair saluta e vende armi a Gheddafi.
Seconda visita in Libia dopo la strage di Lockerbie. “Relazioni trasformate con Tripoli”. E il colonnello fa scorta di missili inglesi»
[Corriere della Sera 29/05/07]

Tutto in cambio di petrolio, ovviamente.:mrgreen:

Insieme al coinvolgimento del Regno Unito in quattro guerre (Kosovo, Sierra Leone, Afghanistan ed Iraq), tutto questo fa parte dell’eredità della moderna socialdemocratica di stampo blairiano, della cosiddetta “Terza Via” (tra il neoliberismo destrorso e le politiche assistenziali sinistrorse), che in Italia - per comodità - molti chiamano “Centro” (o Partito Democratico?).:mrgreen:

Il risultato è quanto mai rivoluzionario. :mrgreen:

Due balle, due misure

Silvio Berlusconi

«Tra i due (il ministro Visco e il generale Speciale della Guardia di Finanza, ndr), uno se ne deve andare perché ha mentito. E noi difenderemo Speciale, perché vi pare possibile che un generale possa dire il falso mentre parla sotto giuramento di fronte a un magistrato? E’ inaccettabile che Visco menta in modo così spudorato. Mentire non è consentito. Pensate a che sarebbe successo se qualcuno dei miei avesse fatto una cosa simile…».
[Silvio Berlusconi, La Stampa, 25 maggio 2007]

Cosa sarebbe successo è presto detto: sarebbe stato condannato e poi amnistiato. :mrgreen:

«Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell’imputato Berlusconi Silvio (sulla sua iscrizione alla loggia P2, ndr) non rispondano a verità (…), smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate (…). Ne consegue quindi che il Berlusconi ha dichiarato il falso (…) con dichiarazioni menzognere e (…) compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza (…). Il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia»
[Corte d'appello di Venezia, 22 ottobre 1990]

Sex Crimes and the Vatican

Sex Crimes and the Vatican

«Paolo Conti del Corriere della Sera ha scritto che Milena Gabanelli visionò il filmato BBC Sex crimes ande the Vatican e non lo prese perchè lo giudicò “poco affidabile”. Oggi Milena scrive al Corriere che questo non è vero: non lo prese perchè l’unica cosa che le sembrava interessante era il documento di Ratzinger, ed era poco per costruirci una puntata intera di Report. E sapete cosa replica Conti? Che quello della Gabanelli ( “Tutto quello che c’era di interessante nel filmato era il documento di Ratzinger”) è un giudizio che ” si discosta oggettivamente ben poco da quello che mi è stato riferito da un autorevole consigliere di amministrazione Rai “. SI DISCOSTA BEN POCO? La Gabanelli non ha mai detto che il filmato fosse poco affidabile, come ha scritto Conti per dare addosso a Santoro e a chi vuole trasmetterlo in Rai. Milena ne diede un giudizio quantitativo, non qualitativo. Paolo Conti è un furbastro. Ovvero un pessimo giornalista».
[Daniele Luttazzi 24/05/07]

Dato che Luttazzi cita due categorie aristoteliche (quantità e qualità), menzioniamo la più importante: la sostanza.:mrgreen:

Il documentario documenta o no fatti realmente accaduti? Basta mandarlo in onda (in Rete è disponibile da tempo) facendolo seguire da un contraddittorio in completa trasparenza. Non dovrebbe essere questa una caratteristica propria di una televisione pubblica? Il Vaticano ne uscirà enormemente rafforzato… se non ha nulla da nascondere. :mrgreen:

Conflitto temporale

Silvio Berlusconi

«Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. Questa storia delle riserve personali su di me è diventata una barzelletta. Ho già detto che distinguerò con nettezza adamantina il mio ruolo di imprenditore, che peraltro è già alle mie spalle, e quello di leader politico. Ho messo fatti che pesano come macigni a suffragare questo impegno, dalle dimissioni dalle cariche sociali del mio gruppo al progetto di un blind trust e di dismissioni di attività economiche: la mia non è dunque “parola di re”, non è una promessa d’onore, ma una scelta di fatto. Tutta la campagna sul Signor Tv che si mangia il Paese per i suoi interessi è naufragata nel ridicolo di una sconfitta campale nelle urne».
[Silvio Berlusconi, Ansa, 7 aprile 1994]

«È stato legittimamente sollevato il problema del conflitto d’interessi che può sorgere nell’attività di governo, in ragione dello status di imprenditore nel campo della comunicazione di chi questo governo presiede. Ci impegniamo a trasformare in disegni di legge le proposte che verranno entro settembre dalla commissione di esperti nominata dal governo… Nel primo Consiglio dei ministri da me presieduto è stata decisa la formazione di una commissione di esperti sul blind trust per trovare delle soluzioni entro la fine del mese di settembre al problema del conflitto di interessi».
[Silvio Berlusconi presentando il suo primo governo al Senato, 16 maggio 1994]

13 anni dopo… :mrgreen:

«Quello che loro mettono come soglia al di là della quale uno dovrebbe prendere tutto e affidarsi ad un signore che possa fare delle sue sostanze ciò che vuole è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Vogliono fare come in America? Ma noi non siamo in America, siamo in Italia e le cose funzionano in modo diverso. Il blind trust è un provvedimento di killeraggio politico nei confronti degli oppositori per eliminare il più pericoloso dei concorrenti politici: il leader dell’opposizione, e cioè me stesso».
[Silvio Berlusconi, Ansa, 4 maggio 2007]

E’ risaputo: il tempo passa e le idee cambiano. :mrgreen:




Pensieri Poliedrici

"La Chiesa sta divenendo per molti l'ostacolo principale alla fede. Non riescono più a vedere in essa altro che l'ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo"
Joseph Ratzinger, 30 anni fa. ;-)

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