
«Afghanistan, New York Times: la guerra giusta è andata male.
Il lungo reportage del quotidiano: Fra il 2003 e il 2007 il governo statunitense ha speso circa 19 miliardi di dollari in aiuti e costi per la ricostruzione, contro i 42 miliardi spesi in Iraq»
[La Stampa 12/08/07]
E dov’è lo scandalo? Tutto è proporzionato alle riserve petrolifere dei due Paesi. ![]()
L’Iraq è il terzo Paese al mondo più ricco di petrolio (dietro ad Arabia Saudita e Iran) e – agli attuali ritmi di produzione – ha il più alto valore di vita residua dei giacimenti: 157 anni, contro i 12 degli USA!
L’Afghanistan non rientra neanche nei primi venti Paesi, in compenso ha il maggior numero di oleodotti già pronti per il trasporto del greggio; prima viene la materia prima (Iraq), poi il suo trasporto (Afghanistan).




