Monthly Archive for ottobre, 2007

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Comici di categoria

Flavio Oreglio

«Ci sono due grandi categorie di comici: quelli che raccontano per far ridere e quelli che fanno ridere per raccontare. Io aspiro alla seconda categoria»
[Flavio Oreglio. La Stampa 22/10/07]

Ci sono dei comici che aspirano ad entrambe le categorie:
«(…) in nessun Paese come nell’Italia dell’ultimo quinquennio si è assistito ad un così intenso, spregiudicato ed arrogante attacco alla libertà e all’autonomia della giurisdizione. Attacco che si è verificato sia direttamente, con la tendenza a burocratizzare la figura e il ruolo del magistrato, sia indirettamente, attraverso numerose leggi finalizzate alla tutela di interessi personali che hanno stravolto e lacerato il concetto stesso di legalità (…). Riacquistato l’indispensabile clima di libertà, autonomia ed indipendenza – senza il quale né la magistratura né l’avvocatura possono operare proficuamente – il primo obiettivo da realizzare è una giustizia efficace e tempestiva»
[Da"Per il bene dell'Italia", Programma di Governo dell'Unione. Pagina 47]

:mrgreen:

Fine dello Stato di Diritto? Why Not?

Clemente Mastella

«(…) Ma Mastella non si è limitato ad attaccare Di Pietro. ha risposto anche a De Magistris che, dopo aver perduto l’inchiesta, ha detto di temere per la sua sicurezza. “Quanto ai toni esasperati, il tritolo eccetera, quasi che qualcuno di noi o qualcuno legato a bande possa mandar tritolo, stesse tranquillo”, ha detto Mastella. E ancora: “Mi ha iscritto scientemente perché sapeva che iscrivendomi gli veniva tolta l’inchiesta e diventava un eroe nazionale. Probabilmente voleva dare l’idea che è molto più facile esaltarsi nel dire ‘mi hanno tolto la cosa’”.»
[La Repubblica 21/10/07]

Il Codice di Procedura Penale dice un’altra cosa: un pubblico ministero iscrive (scientemente :mrgreen: ) una persona nel registro degli indagati perché ha raccolto elementi utili alla formulazione di un’imputazione, non perché vuole farsi togliere l’inchiesta. :mrgreen:

In Italia, qualunque magistrato dedito al proprio lavoro dovrebbe essere considerato un eroe nazionale. :mrgreen:

Rosso di sera, bel tempo si (di)spera

Bandiera Rossa

«A sera, sul palco di piazza San Giovanni attraversato dal primo freddo gelido di questo autunno politicamente bollente, gli organizzatori assicurano: “Siamo un milione”. Difficile dirlo, impossibile contarli, certo la piazza è piena, il corteo si è dovuto muovere da piazza Esedra alle due e mezzo, quasi un’ora prima del previsto perchè gente, bandiere e carri allegorici non ci stavano più e quando la testa del serpentone arriva in San Giovanni intorno alle diciotto, la coda è ancora sparsa tra piazza S.Maria Maggiore e via Merulana. Gli organizzatori, i tre giornali Liberazione, Manifesto e Carta, Rifondazione e Comunisti, alla vigilia puntavano timidamente a 150 mila persone. Alle tre del pomeriggio dicono “siamo 300 mila”. Alle cinque, “500 mila” che poi diventano 700 mila e poi arrivano al milione»
[La Repubblica 20/10/07]

Qui dicevo di guardare con simpatia al Partito Democratico pur non condividendone le idee, anche perché non avevo ancora capito quali fossero. Oggi lo ripeto. :mrgreen:

Le idee di questi comunisti invece mi sono chiare, tuttavia ho ancora troppe riserve sulla classe dirigente che li rappresenta; forse perché il ricordo va sempre a quella Sinistra scomparsa l’11 giugno 1984, l’unica nella quale mi sarei potuto identificare senza alcuna esitazione. :mrgreen:

Schiavitù esistenziale

Libero arbitrio?

«Inaccettabile il relativismo dei valori che emerge dalla sentenza della Cassazione sul caso Eluana. (…) Accettare, pure nel vuoto legislativo, una tale posizione significa orientare fatalmente il legislatore verso l’eutanasia»
[Osservatore Romano. RaiNews24 17/10/07]

Adesso anche le sentente della Corte di Cassazione devono essere ad immagine e somiglianza di Dio, ovviamente quello certificato dal Vaticano. :mrgreen:

«L’Osservatore Romano aggiunge poi che “attribuire a ognuno una potestà indeterminata sulla propria esistenza avrebbe delle conseguenze facilmente immaginabili, anche solo ragionando dal punto di vista etico“. (…)
Il quotidiano ricorda poi le parole pronunciate ieri da monsignor Giuseppe Betori: “La vita va difesa in ogni suo momento” poiché “sulla vita stessa, e sulla sua interruzione, nessun uomo ha alcuna signoria“».
[Osservatore Romano. RaiNews24 17/10/07]

Quindi nessun uomo è padrone della propria vita? Nessun uomo può autodeterminare la propria esistenza? Niente libero arbitrio? Effettivamente l’uomo nasce schiavo… ma vivere e morire da uomo libero (di scegliere) può essere un bel riscatto… da pagare non certamente al Vaticano. :mrgreen:

Fatevi una domanda, datevi una risposta

Romano Prodi - Walter Veltroni

«Le Primarie (diciamo così) del Partito Democratico sarebbero secondo il nuovo segretario una “risposta all’antipolitica”. Su questa traccia si sono mossi un po’ tutti, politici, politologi, commentatori d’occasione, addetti ai lavori e ai livori. Ma che c’entra la risposta all’antipolitica?»
[Oliviero Beha 16/10/07]

C’entra, c’entra. Considerando che la vera antipolitica è nel palazzo, di fatto si sono dati una risposta. :mrgreen:

«I milioni (?!?) di elettori mobilitati, comunque un bel segno di partecipazione e quindi di voglia di democrazia, stanno infatti chiedendo sia alla politica che all’antipolitica: siamo qui, che vogliamo fare? Volete prenderci per i fondelli un’altra volta, come è accaduto dopo le Primarie dell’Unione di due anni fa? E ai milioni in questione chi risponderà? Veltroni? Il PD? Prodi? Le piazze? La tv?»
[Oliviero Beha 16/10/07]

Si risponderanno da soli, come al solito. :mrgreen:

Per onestà intellettuale nei confronti degli aficionados che mi leggono dico subito che guardo con simpatia al Partito Democratico pur non potendo condividerne le idee (riguardo alla laicità, alla ricerca scientifica, al sistema informativo, alle politiche ambientali/energetiche/economiche/sociali…) anche perché non ho ancora capito quali siano. :mrgreen: