Monthly Archive for agosto, 2008

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Come se fosse morto

«Famiglia Cristiana si augura che “non sia vero il sospetto” che in Italia stia rinascendo il fascismo “sotto altre forme”. Così, in un editoriale firmato da Beppe del Colle, il settimanale cattolico torna all’attacco del governo Berlusconi citando un rapporto dell’organizzazione Esprit».
[Corriere della Sera 13-08-08]

Basta poco per essere subito bollati come cattocomunisti. :mrgreen:

Operazione abaco

Morti Bianche

«Le statistiche sulle morti bianche? Sono fasulle. Manipolate per fare ottenere risarcimenti assicurativi anche alle famiglie di quei lavoratori che perdono la vita sulla strada mentre vanno o tornano dal lavoro. È arrivato il momento di fare un’operazione verità».
[Roberto Castelli. La Repubblica 07-08-08]

«L’idea di legare un dramma così grande a tabelle e statistiche, da Castelli usate in modo pretestuoso e distorto, mi fa rabbrividire. Il problema non è questa o quella cifra. Il problema è che si parla di persone, che siano cento o mille, che muoiano in un altoforno o sulla strada che sono costrette a percorrere per andare a guadagnare il pane. (…)
Nessun altro Paese europee ha statistiche complete e dettagliate come le nostre. I dati sono esposti chiaramente dall’Inail. Non è possibile equivocare, a meno che non si voglia farlo. I morti in itinere, nel tragitto da casa al lavoro e viceversa, sono intorno al 20-25 per cento. Castelli credo che consideri, sbagliando, il numero complessivo dei lavoratori deceduti in incidenti stradali. Ma in questa voce c’è anche chi perde la vita in servizio perché fa il camionista o il fattorino, guida il bus, conduce un taxi. È lui, allora, in malafede. Un Paese con quattro morti di lavoro al giorno, come è il nostro, ha lacune gravissime. Anche un solo morto sarebbe troppo. Riflettiamo su questo e diamoci da fare. Polemizzare, come Castelli, non porta a niente. L’obbiettivo comune dovrebbe essere lo stesso: ridurre gli infortuni, azzerare i decessi».
[Antonio Boccuzzi. La Repubblica 07-08-08]

Differenti coincidenze

Silvio Berlusconi

«L’altra sera, in quella parodia di telegiornale che si fa chiamare Tg1, il ridanciano Attilio Romita annunciava giulivo come quarta notizia del giorno che “prende sempre più piede la moda dell’aperitivo in spiaggia… e allora cin-cin in riva al mare!”. In compenso, a una settimana di distanza, si attende ancora un servizio che metta a confronto Italia e Israele in relazione a una straordinaria coincidenza (entrambe le democrazie hanno il premier sott’accusa per corruzione) e a un’altrettanto straordinaria differenza: in Israele salta il premier sotto processo, in Italia saltano i processi al premier. Per legge.»
[Marco Travaglio, Voglioscendere 05-08-08]

Veto ergo sum

«Non filmare i figli in piscina! A Trento ti prendono per un pedofilo. Non darti appuntamento con gli amici in un giardino pubblico la sera! A Novara ti considerano un malintenzionato. Non berti una birra all’aperto! A Brescia passi per un ubriacone. Non fumare nei parchi-giochi! A Verona dicono che non sta bene. Non fare il bagno a Sorrento e non raccogliere cozze a Napoli! In Campania il mare di oggi è infido come le strade di ieri. Non avvicinarti alla caletta più bella dell’Asinara! Solo le vacche possono passeggiarci e lasciare enormi souvenir. Non denudarti nelle spiagge dei nudisti! A Ravenna, sul Garda e sull’Adda, come a Palazzo Chigi, ritengono che un capezzolo possa provocare turbamenti (evidentemente, non guardano la Tv). E’ l’estate del divieto a go-go. Tutto ciò che si vorrebbe fare costa caro, e il resto è vietato».
[Beppe Severgnini. Corriere della Sera 04/08/08]

In sintesi: proibiamo tutto perché non riusciamo ad impedire qualcosa.

Come disse Samuel Langhorne Clemens (Mark Twain):
«Adamo era semplicemente un essere umano e questo spiega tutto. Non voleva la mela per amore della mela. La voleva soltanto perché era proibita. Lo sbaglio fu di non proibirgli il serpente, perché allora avrebbe mangiato il serpente».

Ad esempio: vietato leggere libri, vietato studiare la Costituzione della Repubblica Italiana… vietato pagare le tasse… no, forse questo sarebbe uno dei rari divieti rispettati. :mrgreen: