Monthly Archive for settembre, 2008

Lodo castagna

Requiem per il liberismo

Karl Marx (vignetta)

«George Bush ha chiesto al Congresso 700 miliardi di dollari per il piano di salvataggio degli istituti di credito coinvolti nella piu’ grave crisi finanziaria degli Stati Uniti dagli anni ’30».
[RaiNews24 20-09-08]

I difensori della patria

Fascisti su Marte

«Farei un torto alla mia coscienza se non ricordassi che altri militari in divisa, come quelli della Nembo dell’esercito della Rsi, soggettivamente, dal loro punto di vista, combatterono credendo nella difesa della patria, opponendosi nei mesi successivi allo sbarco degli anglo-americani e meritando quindi il rispetto, pur nella differenza di posizioni, di tutti coloro che guardano con obiettività alla storia d’Italia»
[Ignazio La Russa Corriere della Sera 08-09-08]

Anche Hitler, soggettivamente, dal suo punto di vista, combatté credendo nella difesa della patria. :mrgreen:

«la Resistenza andrebbe forse ricordata nella sua interezza e per questo, ho parlato di un duplice segno della Resistenza: quello della ribellione, della volontà di riscatto, della speranza di libertà e di giustizia che condussero tanti giovani a combattere nelle formazioni partigiane e quello del senso del dovere, della fedeltà e della dignità che animarono la partecipazione dei militari, compresa quella dei seicentomila deportati nei campi tedeschi, rifiutando l’adesione alla Repubblica di Salò»
[Giorgio Napolitano. Corriere della Sera 08-09-08]

Nulla si crea, nulla si distrugge…

Steve Jobs

«Altro che miracolo dell’informatica targato Silicon Valley: a inventare l’iPod, il riproduttore Mp3 più famoso e venduto del pianeta, è stato – nel 1979 – un inglese (Kane Kramer). La Apple di Steve Job non ha fatto altro che rilevare i brevetti scaduti e appiccicarci sopra il simbolo della mela morsicata».
[La Stampa 08-09-08] 

… ma tutto si scopiazza. :mrgreen:

Sofisma fascistoide

Dal Corriere della Sera.

Ernesto Menicucci: «Per lei il fascismo fu il male assoluto?»
Gianni Alemanno: «Non lo penso e non l’ho mai pensato: il fascismo fu un fenomeno più complesso. Molte persone vi aderirono in buona fede e non mi sento di etichettarle con quella definizione. Il male assoluto sono le leggi razziali volute dal fascismo e che ne determinarono la fine politica e culturale».

E.M.: «Oggi come sono i suoi rapporti con gli ebrei?»
G.A. «Buoni. Sono vicepresidente della Fondazione del museo della Shoah e mi sono impegnato per la prosecuzione dei viaggi della memoria ad Auschwitz. L’Olocausto è stato una tragedia immensa anche perché furono sterminati tantissimi bambini».