Monthly Archive for ottobre, 2008

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Politicanti della sicurezza

Politicanti della sicurezza

«”Vorrei sottolineare con soddisfazione l’operazione portata a termine da parte di tutti i corpi dello Stato che hanno collaborato insieme per dare questo colpo credo definitivo alla camorra”, ha detto Silvio Berlusconi parlando dell’operazione contro la camorra. “Anche questa – spiega il premier – è la conferma della volontà dello Stato di assumersi tutti i doveri dello Stato. Non daremo tregua alle organizzazioni criminali”.
(…)
Silvio Berlusconi si dice scettico sulle dichiarazioni del pentito del clan dei Casalesi Gaetano Vassallo, che accusa il sottosegretario Nicola Cosentino ed il parlamentare di Forza Italia Luigi Cesaro, di essere coinvolti in affari con il clan».
[RaiNews24 01-10-08]

«E’ inquietante che in un paese dove governo e parlamento sono velocissimi nell’approvare provvedimenti che riguardano gruppi ristretti di persone, lo stesso governo e lo stesso parlamento, ad oltre cinque mesi dal loro insediamento, non siano ancora riusciti a far partire la Commissione parlamentare Antimafia. Come se la politica non sentisse la necessità di avere voce su quello che accade ogni giorno, su un’emergenza come quella della criminalità organizzata. Come se non ci si stupisse più, come se tutto fosse statistica, con quell’assuefazione lenta che è il primo passo per non indignarsi più».
[Don Luigi Ciotti, La Repubblica 13-10-08]

Revisionismo

Silvio Berlusconi - George W. Bush

«La storia dirà che George W. Bush è stato un grandissimo presidente degli Stati Uniti. (…) Bush è un uomo di grandi principi, grandi ideali, grande visione, ma soprattutto uno che ha il coraggio di perseguire questa visione. In lui non ho mai visto il calcolo del politico, ma la spontaneità e la sincerità di colui che crede in quello che fa. Mi è stato facile condividere le decisioni di Bush fondate sull’amore della libertà, la democrazia e il rispetto per gli altri».
[Silvio Berlusconi, Corriere della Sera 13-10-08]

Quando le differenze non contano

Rosa Parks

«Il nome di Rosa Parks vi dice qualcosa? In Italia forse no, ma negli Stati Uniti tutti sanno chi era. Il 1° dicembre 1955 l’afro-americana Rosa Parks si rifiutò di alzarsi da un posto “riservato ai bianchi” su un autobus di Montgomery (Alabama). Fu la scintilla che diede il via alle manifestazioni antirazziste guidate da Martin Luther King. Ebbene, un episodio simile è avvenuto venerdì scorso (ma si è saputo solo domenica) a Varese, anche se per gli investigatori non ha una connotazione razzista (solo bullismo, n.d.a)».
[Corriere della Sera 12-10-08]

Cazzate, incazzature e resistenze

Antonio Di Pietro

«… io mi ritenevo di sinistra perché non pensavo che in questo schieramento ci fosse la Binetti: lei ha detto che l’omosessualità è una pericolosa devianza, semmai è lei una devianza pericolosa, dicendo ste’ cazzate!»
[Andrea Rivera, La Stampa 12-10-08]

«Una sinistra così supina mi fa incazzare. (…) In nessun Paese civile un Presidente della Repubblica avrebbe firmato un decreto con una legge ingiusta e imposta (Lodo Alfano, n.d.a.
[Dario Fo, La Stampa 12-10-08]

«Certe volte l’opposizione mi ricorda certi naufraghi della barzelletta che nuotano verso terra e uno dice: ma quando arriviamo? Io dico, intanto nuota, cristo no? E mi ricordo quel che mi ha insegnato il mio procuratore capo: resistere, resistere, resistere!».
[Antonio Di Pietro, La Stampa 12-10-08]

Quando sconfitta si chiama trattativa

George W. Bush

«La soluzione militare, ormai è chiaro, non c’è. Ecco perché sette anni dopo l’invasione dell’Afghanistan anche gli Stati Uniti ora sono pronti a sostenere trattative tra il governo di Kabul e i talebani, a patto che dai negoziati sia esclusa Al Qaeda».
[RaiNews24 10-10-08]

Non si sa mai, in futuro Al Qaeda potrebbe ancora servire per operazioni segrete finanziate CIA. :mrgreen: