Archivio mensile per gennaio 2009

Il Grande Educatore

Il Grande Educatore

«Anche quest’anno come nell’edizione precedente siamo purtroppo costretti a vedere un ulteriore esempio diseducativo. Uno dei ragazzi concorrenti del Grande Fratello ha indossato una maglia con la scritta Bevo e me ne frego e tutti sappiamo quali siano gli esempi disastrosi di questo messaggio e forse bisognerebbe ricordarlo sia a produttori che ai ragazzi di questo format televisivo».
[Carmelo Lentino, portavoce di BastaUnAttimo. La Stampa 30-01-09]

Come se il Grande Fratello dovesse assurgere al ruolo di grande educatore. :mrgreen:

«Il maggiore pericolo della TV non sta tanto in ciò che induce a fare, ma in ciò che impedisce di fare».
[Urie Bronfenbrenner]

Ovvio che i rabbini s’incazzino

Ovvio che i rabbini s'incazzino

«L’attacco al Papa del Rabbinato italiano sul mensile dei Gesuiti:
“Con Benedetto XVI il dialogo tra cattolici ed ebrei torna indietro di 50 anni”».
[Corriere della Sera 14-01-09]

«E’ ufficiale. Benedetto XVI ha revocato la scomunica ai quattro vescovi ultratradizionalisti ordinati illegittimamente da Marcel Lefebvre il 30 giugno 1988».
[RaiNews24 24-01-09]

Uno dei quattro è tal Richard Williamson: negazionista dell’Olocausto, misogino, convinto dell’autenticità dei Protocolli di Sion, nonchè amico e sostenitore del ufologo neonazista Ernst Zündel. :mrgreen:

Quando c’era Prodi

Silvio Berlusconi e Romano prodi

«La crisi non è così drammatica come tutti pensano. Il -2% che l’Europa indica per l’Italia nel 2009 significa che torniamo indietro di due anni e due anni fa non mi sembra che stavamo così male».
[Silvio Berlusconi. RaiNews24 20-01-09]

Equivalenze che fanno Kakà

Equivalenze che fanno Kakà

«I 120 milioni che il Manchester City spenderebbe per Kaka’ equivalgono al fondo varato per la scuola nella Finanziaria 2009. (…) La cifra di 120 milioni di euro è pari anche a 6 volte la dotazione che il decreto anti-crisi destina agli affitti per famiglie in difficoltà».
[Ansa 16-01-09]

Ultime notizie!!!

Autobus atei a Genova

Comunicato stampa UAAR. :mrgreen:

«A me non piace la definizione di “ateo” perché ad affibbiarmela sono coloro che credono in Dio e guardano il mondo esclusivamente dal loro punto di vista, dividendolo in quanti credono o non credono. In questa etichettatura c’è tutta la prepotenza del loro schema mentale, che fa della loro fede la discriminante tra gli uomini».
[Umberto Galimberti]