
Monthly Archive for settembre, 2010
«Quelli che ci attaccano per la mia battuta sono dei sepolcri imbiancati. Io ho fatto una battuta, evidentemente hanno reagito così perché hanno la coda di paglia, del resto se potessero ci porterebbero via anche i marciapiedi. Per questa gente qui per una battuta io ho peccato di lesa maestà».
[Umberto Bossi | Corriere della Sera 28-09-10]
Vediamo allora una carrellata delle migliori battute del ministro delle riforme per il federalismo.
Partirei da quella che reputo la migliore e che riguarda Gianfranco Miglio, considerato dai leghisti l’ideologo della Lega Nord ed al quale è stata dedicata la famigerata scuola di Adro.
«Poveraccio, vecchio fuori di testa che fa un putiferio perché non gli han dato la poltrona, me ne fotto delle minchiate di Miglio, arteriosclerotico, traditore. Ideologo? No, panchinaro, una scoreggia nello spazio»
Poi ci sono tutte le altre (ho tralasciato le battute su Berlusconi, Fini, Casini e i comunisti)
«Le celebrazioni per i 150 anni dell’unità d’Italia mi sembrano le solite cose inutili»
«Gli immigrati hanno dei diritti, però solo a casa loro»
«Avremo tutti il mitragliatore in mano e sarà un piacere portarmene un po’ all’altro mondo»
«Ho fermato trecentomila bergamaschi pronti a imbracciare il fucile»
«L’esercito albanese ha lasciato caserme e armi incustodite: se accadesse da noi in Italia sapremmo noi cosa farcene»
«Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili»
«Penso che vinceremo le elezioni e cambieremo la Costituzione in senso federalista. Ma, se sarà come l’ultima volta, con i partiti che racconteranno un sacco di bugie sulla devolution, per non cambiare nulla, sarà l’ultima volta che il Parlamento del Nord e la Lega tenteranno la via democratica»
«Si va al voto, oppure facciamo la rivoluzione. Facciamo la lotta di liberazione. Ci mancano un po’ di armi ma le troviamo»
«Abbiamo il dovere morale di liberare il nostro popolo da questa Italia schiavista. Il potere colonialista imbecille non capisce che il popolo aspetta solo il momento per attaccare, e quel momento verrà»
Gran finale:
«Il nostro popolo è pronto ad attaccare. Si dice che il Paese stia andando a fondo, ma io conosco un solo Paese, che è la Padania. Dell’Italia non me ne frega niente»
(ecc… ecc… su Wikiquote.)
«I ministri devono tenere un comportamento sempre e doverosamente istituzionale». Questa invece è di Berlusconi che, in quanto a battute, rimane sempre insuperabile.
Ennesimo capolavoro di Christopher Nolan, con il leggendario Hans Zimmer alla bacchetta.
«Se amate le trame lineari andate a sognare altrove.»
[Giancarlo Zappoli | mymovies.it]
« (…) Gelmini e La Russa avrebbero firmato un accordo per dare il via, nelle scuole superiori, a un corso (valido come credito formativo scolastico) che prevede la divisione degli studenti in “pattuglie”, lezioni di tiro con la pistola (ad aria compressa) e percorsi “ginnico-militari”.
…
Ecco. Forse, sia detto senza ironia, questo è un corso che vale la pena di seguire. Non foss’altro che per imparare a sopravvivere in un ambiente ostile. Inteso come l’Italia di Gelmini e La Russa.»
[Elisa Manacorda | Galileo 23-09-10]
Parafrasando Longanesi: tutto quello che le nuove generazioni non sapranno, l’avranno imparato a scuola.
