[Il Post]
Un blog poliedrico di nicchia che parla d'altro con ironia…
«Sì del governo: il 17 marzo sarà festa. La Lega: “Una follia incostituzionale”»
[La Stampa 18-02-11]
A proposito di follie incostituzionali…
Articolo 1 dello Statuto della Lega Nord per l’indipendenza della Padania:
Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” (in seguito indicato come Movimento oppure Lega Nord o Lega Nord – Padania), costituito da Associazioni Politiche, ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana.
Articolo 6 dello Statuto della Lega Nord per l’indipendenza della Padania:
Coloro che, il 15 settembre 1996 dal palco di Venezia, hanno proclamato l’indipendenza della Padania dando lettura della dichiarazione d’indipendenza e sovranità, della Costituzione transitoria e della Carta dei diritti dei cittadini padani, nonché i Soci Fondatori della Lega Nord intesi come le persone fisiche che hanno sottoscritto l’Atto costitutivo del Movimento del 4 dicembre 1989 assumono la qualifica di Padri Fondatori della Padania.
Ora, ci sarebbe l’Articolo 5 della Costituzione (tralasciando l’Articolo 241 del Codice Penale, opportunamente annacquato ad inizio 2006) nel quale, oltre a preconizzare autonomia e decentramento 42 anni prima della Lega, vengono sancite l’unità e l’indivisibilità della Repubblica Italiana.

«Le sue continue gaffe e la sua povertà di linguaggio hanno più di una volta offeso gran parte del popolo italiano e molti leader europei. La sua chiara volontà di anteporre i propri interessi personali a quelli dello Stato, il suo privilegiare le soluzioni a breve termine a discapito di investimenti lungimiranti, il suo frequente utilizzo delle istituzioni e delle risorse pubbliche per ottenere benefici elettorali sui suoi avversari politici hanno danneggiato l’immagine dell’Italia in Europa, creato una reputazione disgraziatamente comica alla reputazione dell’Italia in molti settori del governo statunitense»
Parole degne del più becero comunista eversivo… scritte nel 2009 dall’allora ambasciatore USA in Italia.