Balle a grappolo

«Questi ordigni (le bombe a grappolo, n.d.a) non dovrebbero essere impiegati su aree civili e popolate, è necessario muoversi rapidamente per neutralizzarli».
[Kofi Annan. RaiNews24 31/08/06]

«Le guerre sono spiacevoli ma Israele ha agito rispettando le leggi internazionali in materia di armi. Il loro uso (soprattutto gli ultimi tre giorni prima della tregua… violata per tre volte, n.d.a. :mrgreen: ) è stato conforme agli standard internazionali».
[Miri Eisin, Portavoce del governo israeliano. RaiNews24 31/08/06]

Ne accennai qualcosa pochi giorni fa nel post “Disarmare (solo) Hezbollah?”.
Gli standard internazionali (a meno che Israele ne abbia creati di nuovi ad hoc :mrgreen: ) sono le Convezioni di Ginevra (in particolare quella del 1980), nelle quali l’uso delle cluster bomb (bombe a grappolo) nelle zone civili è dichiarato illegale oltreché un crimine di guerra; crimine già da tempo apertamente denunciato da quegli antisemiti di Amnesty International. :mrgreen:

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2 Responses to “Balle a grappolo”


  • Israele ha tutto fatto su misura: suoi standar internazionali, sue convenzioni di ginevra, suoi accordi multilaterali.. ha anche un suo tribunale dell’aia che lo incrimina e poi lo assolve sempre.
    Eh cazzo, deve dimostrare che è l’unica democrazia del medioriente!
    L’occidente è perso nelle sue colpe criminali di sessanta anni fà, la Merkel ha addirittura ammesso che vi sarebbe imbarazzo se un soldato tedesco ne incontrasse uno israeliano. Tutto è giustificato, “Israele deve difendersi”. Il Medioriente è in fiamme, ma “bisogna garantire la sicurezza di Israele”. Pure i fascisti stanno con i sionisti, robe da matti. fydaije.

  • Per bonificare i territori su cui sono state lanciate tali bombe che di fatto si tramutano in mine antiuomo pare ci vorranno anni. Un disastro di proporzioni immani per una terra il Libano già provata.

    saluto

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