
«Rapporto Symantec sulla sicurezza: Windows è al primo posto.
… Dal rapporto emerge (riferito al 2006, n.d.a), infine, che il più sicuro dei sistemi operativi in circolazione sarebbe Windows. Nonostante le 39 vulnerabilità rilevate, 12 delle quali ad alta pericolosità, che hanno richiesto al gruppo una media di 21 giorni per la risoluzione di ogni singolo problema, il prodotto risulta comunque migliore di quanto proposto dalla concorrenza. Per Red Hat, il sistema operativo open source, sono state riscontrate 208 vulnerabilità ed un tempo medio di intervento di 58 giorni, mentre per Mac OS le vulnerabilità sarebbero 43 (una ad alto rischio) e 66 giorni per le rispettive patch»
[La Stampa 23/03/07]
Oramai non ha nessun senso parlare di quale sistema operativo sia più sicuro contando aritmeticamente il numero delle vulnerabilità scoperte/risolte; caso mai, vale la pena analizzare quale sia il sistema più affidabile (anche in termini di usabilità) in base alle specifiche necessità dell’utente finale. Perché è proprio l’utente finale che gioca un ruolo fondamentale nella sicurezza del proprio sistema operativo.
Comunque per i patiti del chi ce l’ha più lungo: mettete online 3 computer, rispettivamente con le installazioni standard (e nient’altro) di Windows XP, Red Hat e Mac OS X. E poi aspettate di vedere quale computer muore per primo. Non dovrete aspettare molto.


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