[Il Post]
Un blog poliedrico di nicchia che parla d'altro con ironia…
La questione è la stessa da millenni: i casi della vita sono più variegati delle caselle di un regolamento. Ma ogni sistema di controllo si giustifica solo con la propria rigidità. Non potendo consentire ai suoi esecutori di usare il filtro flessibile del buonsenso, li mette di fronte a un’alternativa atroce: rispettare le norme così come sono oppure eluderle. Comportarsi da ottusi o da disonesti, mai da esseri umani».
[Massimo Gramellini | La Stampa 27-10-10]
Era solo una battuta, l’ennesima (oltreché illecito amministrativo).
Non devono nemmeno stupire le risate e gli applausi per motto di spirito:
«La scoperta che c’è un’Italia berlusconiana mi colpisce molto: è la peggiore delle Italie che io ho mai visto, e dire che di Italie brutte nella mia lunga vita ne ho viste moltissime… Però la volgarità, la bassezza di questa Italia qui non l’avevo vista né sentita mai. Il berlusconismo è veramente la feccia che risale il pozzo».
[Indro Montanelli]
Suvvia, un bel mazzo di orchidee a Rosy Bindi ed è tutto perdonato.
«Lo hanno circondato mentre si riposava su una sdraio in riva al mare. Poi lo hanno insultato e preso a calci. La vittima è un giovane venditore ambulante bengalese. Gli aggressori, cinque bambini sui 10-11 anni. E’ successo sulla spiaggia di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, tra le risate dei genitori dei piccoli bulli.»
[Corriere della Sera 26-08-10]
Avessi fatto una cosa del genere a 10 anni, i miei mi avrebbero umiliato davanti a tutti i presenti, imprimendo un ricordo indelebile nella mia testolina acerba. In realtà lo fecero, spesso, per episodi ben più frivoli.
Come al solito, con il passare degli anni, le cose cambiano… quasi sempre in peggio.
PS: il titolo è una citazione di Ivan Della Mea.
«La madre butta via i Gundam. Lui (ormai trentenne) incendia la casa.
Ai giudici ha spiegato: “Volevo morire con i miei robot”».
[Corriere della Sera 26-08-10]
«I modellini erano parte del mio corpo e della mia anima. Quando li guardavo, sentivo tornare la forza necessaria per recarmi al lavoro il giorno seguente, indipendentemente da quanto fossero onerose le mie mansioni».
[ibidem]
Poi si scopre che la madre li aveva messi in ordine durante le pulizie.