Archive for the 'Sport' Category

This is Football

«Come faccio a spiegare ad un bambino tifoso, anzi amante del calcio, del vostro sciopero, bambino a cui spesso si deve dire no anche per una semplice bustina di figurine?»
[Aurora Luongo, educatrice precaria/disoccupata | RainNews24 12-09-10]

E’ molto semplice: si spiega al bambino che lo spirito e la poesia del calcio non stanno in una bustina di figurine, non stanno in televisione o negli stadi… si nascondono nell’improvvisare un pallone con carta e stracci, nel giocare a piedi nudi in spiaggia, nei deserti africani, nelle favelas brasiliane, nel sentirsi campioni del mondo dopo aver vinto una partitella con gli amici al campetto vicino casa… in ogni bambino i cui sogni non sono ancora stati sfrattati da ricchezza e notorietà.

Se però i genitori sono degli invasati, tutto ciò diventa molto più difficile. :mrgreen:

Cocchi di palla

«La questione non è se i calciatori possano scioperare. La questione è dove lo trovino, in un momento come questo, il coraggio di scioperare. Non mi si dica che lo fanno per i colleghi meno tutelati, i quali stanno comunque meglio dei loro coetanei con tre lauree. No, questa è gente che abita semplicemente fuori dal mondo. Il loro portavoce Massimo Oddo, un terzino che in pochi anni ha guadagnato più di quanto prenderà in tutta la sua vita uno scienziato, si è permesso di dire che i signorini protestano “contro lo status di oggetto con cui siamo trattati”. Non gli basta poter andare dove vogliono, cioè dove li pagano meglio, anche a costo di fare le riserve delle riserve come Oddo. Vogliono di più…

Scioperate pure, cocchi. Purché le società abbiano il buon gusto di devolvere le vostre succulente trattenute a un fondo per laureati disoccupati».
[Massimo Gramellini | La Stampa 11-09-10]

Quella domenica di 20 anni fa

httpvh://www.youtube.com/watch?v=A30xvpDdyes

«Lo racconterò, sì, perché è giusto non dimenticare. Racconterò quello che ha lasciato, quello che è stato ed è ancora oggi per tutto il popolo juventino e per il calcio italiano in genere, una persona che ha avuto sempre rispetto di tutti, si è comportato in modo esemplare e gode tutt’ora della massima stima da parte di tutto il mondo sportivo, non solo dei tifosi juventini. Mi piacerebbe che i bambini oggi mi vedessero come io vedevo lui allora».
[Alessandro Del Piero. Tuttosport 02-09-09]

Razzipocriti

«Non c’ero sabato allo stadio, ma ho visto Juve-Inter in tv e ho letto i giornali. E mi sono vergognato, da juventino, per i cori contro Balotelli. Ho 80 anni già compiuti, di partite ne ho giocate tante, le ho date e le ho prese, parolacce se ne sono sempre dette, ma lo sport non è mai stato maltrattato come adesso. E non è che il tifo ai miei tempi fosse poco acceso, anzi: su certi campi ti veniva la febbre al pensiero di entrarci.»
[Giampiero Boniperti su La Gazzetta dello Sport]

Da gobbo incallito dalla nascita, faccio notare che a Mohamed Sissoko i tifosi juventini hanno sempre dedicato delle standig ovation. Evidentemente per taluni ultrà razzisti il colore della maglia conta più di quello della pelle. :mrgreen:

Dopo 88 anni

Italia - Spagna