Archive for the 'Sport' Category

Quella domenica di 20 anni fa

«Lo racconterò, sì, perché è giusto non dimenticare. Racconterò quello che ha lasciato, quello che è stato ed è ancora oggi per tutto il popolo juventino e per il calcio italiano in genere, una persona che ha avuto sempre rispetto di tutti, si è comportato in modo esemplare e gode tutt’ora della massima stima da parte di tutto il mondo sportivo, non solo dei tifosi juventini. Mi piacerebbe che i bambini oggi mi vedessero come io vedevo lui allora».
[Alessandro Del Piero. Tuttosport 02-09-09]

Razzipocriti

«Non c’ero sabato allo stadio, ma ho visto Juve-Inter in tv e ho letto i giornali. E mi sono vergognato, da juventino, per i cori contro Balotelli. Ho 80 anni già compiuti, di partite ne ho giocate tante, le ho date e le ho prese, parolacce se ne sono sempre dette, ma lo sport non è mai stato maltrattato come adesso. E non è che il tifo ai miei tempi fosse poco acceso, anzi: su certi campi ti veniva la febbre al pensiero di entrarci.»
[Giampiero Boniperti su La Gazzetta dello Sport]

Da gobbo incallito dalla nascita, faccio notare che a Mohamed Sissoko i tifosi juventini hanno sempre dedicato delle standig ovation. Evidentemente per taluni ultrà razzisti il colore della maglia conta più di quello della pelle. :mrgreen:

Dopo 88 anni

Italia - Spagna

L’italietta calcistica

Gianluigi Buffon

«Noi giocatori c’eravamo promessi di sensibilizzare la gente perchè non arrivassero i fischi. Ci può stare la rivalità e il campanilismo, ma i fischi all’inno no, bisogna rispettare gli avversari. Noi siamo andati in Francia due mesi dopo aver vinto il Mondiale e i francesi ci hanno applaudito. Dietro un inno c’è una nazione importante come la Francia: non si può fischiarla per una partita»
[Gianluigi Buffon. Corriere della Sera 08/09/07]

Non dico che le rispettive nazionali, in casi come questi, dovrebbero rifiutarsi di giocare la partita; ma la nazionale italiana, per solidarizzare con gli avversari, avrebbe potuto cantare la Marsigliese (qui le battute si sprecano). :mrgreen:

Quali sono i tuoi sogni?

Gianluca Pessotto

«Regalare tutto il tempo che ho alle mie figlie. E dal punto di vista sportivo, assistere alla rinascita della Juve, vederla rivincere lo scudetto e tornare in Europa. In fondo un anno fa era quasi in fin di vita, come me»
[Gianluca Pessotto. La Repubblica 04/07/07]

E il sogno di tutti gli amanti della Vecchia Signora è che la fisioterapia possa essere veloce ed efficace tanto quanto lo è stata per Pessotto. :mrgreen: