
Archive for the 'Sport' Category

«Noi giocatori c’eravamo promessi di sensibilizzare la gente perchè non arrivassero i fischi. Ci può stare la rivalità e il campanilismo, ma i fischi all’inno no, bisogna rispettare gli avversari. Noi siamo andati in Francia due mesi dopo aver vinto il Mondiale e i francesi ci hanno applaudito. Dietro un inno c’è una nazione importante come la Francia: non si può fischiarla per una partita»
[Gianluigi Buffon. Corriere della Sera 08/09/07]
Non dico che le rispettive nazionali, in casi come questi, dovrebbero rifiutarsi di giocare la partita; ma la nazionale italiana, per solidarizzare con gli avversari, avrebbe potuto cantare la Marsigliese (qui le battute si sprecano). ![]()

«Regalare tutto il tempo che ho alle mie figlie. E dal punto di vista sportivo, assistere alla rinascita della Juve, vederla rivincere lo scudetto e tornare in Europa. In fondo un anno fa era quasi in fin di vita, come me»
[Gianluca Pessotto. La Repubblica 04/07/07]
E il sogno di tutti gli amanti della Vecchia Signora è che la fisioterapia possa essere veloce ed efficace tanto quanto lo è stata per Pessotto. ![]()
«Hanno detto che bisognava azzerare tutto, cambiare. L’unica che lo ha fatto è stata la Juve. Vedo che i dirigenti delle altre società sono ancora al loro posto. Si è parlato di calcio pulito, di ricominciare da zero. Questo è avvenuto solo qui, altrove no. Eppure l’unica a pagare è stata la Juve».
[Pavel Nedved. Corriere della Sera 13/10/06]
«Il calcio italiano - già uscito malconcio dalla bufera Moggiopoli - incassa adesso anche la bocciatura della Consob. L’Authority di Borsa ha presentato ieri in Parlamento - davanti alla Commissione cultura della Camera - la sua relazione sullo stato di salute del settore. Arrivando a una diagnosi drastica: il mondo del pallone - malgrado le quotazioni, lo spalma-debiti e i recenti timidi segnali di austerity - è ancora malato grave.
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La fotografia scattata dalla Consob è quasi più impietosa di quella fatta da Guido Rossi nel momento in cui ha lasciato la Federcalcio. Nel business del pallone, secondo la Consob, non si salva quasi niente. La struttura di governance ad esempio - come è chiaramente emerso anche dagli ultimi scandali estivi - è ancora approssimativa e troppo “familiare”: “il potere è nelle mani di poche persone chiave, mancano i controlli e ci sono carenze sulle verifiche”, ha rilevato Ferrari».
[La Repubblica 12/10/06]
Ma la CONSOB non fa testo, considerato che la portavoce nazionale di Forza Italia – prima del servizio delle Iene – ne ignorava l’esistenza. ![]()
«Io avrei fatto una scelta. E’ questione di opportunità più che di incompatibilità.
Per fortuna, nonostante questi dirigenti, le partite si svolgono lo stesso e anche il settore arbitrale si sta riorganizzando. Forse un giorno si potrà fare a meno dei dirigenti, perché pare che la parte che non si riesce a sanare è quella che dovrebbe organizzare».
[Gianni Rivera su Guido Rossi, il quale ha accettato la presidenza di Telecom senza dimettersi dalla FIGC. ANSA 16/09/06]
Il pesce puzza sempre dalla testa. ![]()

