«Romano Prodi non è contrario all’ingresso nella sua maggioranza di forze provenienti dalle fila dell’opposizione, non disdegna l’ipotesi che parlamentari o gruppi della Cdl possano essere calamitati nell’orbita del centrosinistra».
[Corriere della Sera]
Chissà come saranno contenti gli elettori della CDL.
«È invece contrario a operazioni che determinino modifiche al dna politico della sua coalizione (“Non ci sono alternative a questo governo e al suo programma”)».
[Corriere della Sera]
Siamo sicuri? Prodi può gentilmente indicare a quale pagina e a quale riga del programma dell’Unione viene indicato l’indulto per i reati finanziari? ![]()


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