«Sonia Gandhi, vedova del defunto premier Rajiv Gandhi e leader del Partito del Congresso al governo in India, ha annunciato le dimissioni dal Parlamento federale di New Delhi e da un importante organo consultivo. Gandhi, di origine italiana, ha motivato la decisione come reazione alle accuse dell’opposizione, secondo cui sarebbe stata titolare di altri incarichi retribuiti oltre a quello di parlamentare. Ha inoltre aggiunto che parteciperà alle elezioni suppletive per riottenere il suo seggio».
[la Repubblica]
Nell’Italia della superiore cultura occidentale, il conflitto d’interessi non esiste.


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