
«Sono pronto a vendere le mie aziende, ad andare anche oltre il blind trust americano. Questa storia delle riserve personali su di me è diventata una barzelletta. Ho già detto che distinguerò con nettezza adamantina il mio ruolo di imprenditore, che peraltro è già alle mie spalle, e quello di leader politico. Ho messo fatti che pesano come macigni a suffragare questo impegno, dalle dimissioni dalle cariche sociali del mio gruppo al progetto di un blind trust e di dismissioni di attività economiche: la mia non è dunque “parola di re”, non è una promessa d’onore, ma una scelta di fatto. Tutta la campagna sul Signor Tv che si mangia il Paese per i suoi interessi è naufragata nel ridicolo di una sconfitta campale nelle urne».
[Silvio Berlusconi, Ansa, 7 aprile 1994]
«È stato legittimamente sollevato il problema del conflitto d’interessi che può sorgere nell’attività di governo, in ragione dello status di imprenditore nel campo della comunicazione di chi questo governo presiede. Ci impegniamo a trasformare in disegni di legge le proposte che verranno entro settembre dalla commissione di esperti nominata dal governo… Nel primo Consiglio dei ministri da me presieduto è stata decisa la formazione di una commissione di esperti sul blind trust per trovare delle soluzioni entro la fine del mese di settembre al problema del conflitto di interessi».
[Silvio Berlusconi presentando il suo primo governo al Senato, 16 maggio 1994]
13 anni dopo…
«Quello che loro mettono come soglia al di là della quale uno dovrebbe prendere tutto e affidarsi ad un signore che possa fare delle sue sostanze ciò che vuole è una cosa che non sta né in cielo né in terra. Vogliono fare come in America? Ma noi non siamo in America, siamo in Italia e le cose funzionano in modo diverso. Il blind trust è un provvedimento di killeraggio politico nei confronti degli oppositori per eliminare il più pericoloso dei concorrenti politici: il leader dell’opposizione, e cioè me stesso».
[Silvio Berlusconi, Ansa, 4 maggio 2007]
E’ risaputo: il tempo passa e le idee cambiano.


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