
«(…) Improprio il paragone tra episodi di corruzione attuali e quelli di Tangentopoli.
(…) Oggi chi ruba non lo fa per il partito ma perché è un ladro»
[Gianfranco Fini. Corriere della Sera 15-02-10]
Come rendere complicato ciò che per sua natura è molto semplice: o sei onesto o non lo sei; a meno che ai cittadini interessi qualcosa dei motivi per i quali il politicante di turno si sia appropriato illecitamente dei loro soldi.
«Oggi invece ci sono tanti corrotti, ma la corruzione non serve per sostenere i costi della politica»
[ibidem]
Solo perché oggi, per sostenere i costi della politica, ci sono i “rimborsi elettorali“.


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