
«…Anche il ministero degli Esteri italiano condanna il lancio. L’azione di Pyongyang – si legge in una nota del ministero degli Esteri – complica ulteriormente la soluzione della questione nucleare nordcoreana ed ostacola il raggiungimento di un clima di fiducia e distensione che possa favorire la stabilità nella regione. L’Italia, anche in qualità di presidente del G8 e alla luce del suo impegno a favore della non proliferazione e del disarmo, chiede alla Corea del Nord di rispettare le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di sospendere tutte le attività collegate al suo programma missilistico, nonchè di rinunciare alle armi ed ai programmi nucleari».
[Corriere della Sera 05-04-09]
L’Italia è talmente a favore della non proliferazione e del disarmo che entro il 16 aprile le commissioni Difesa di Camera e Senato dovranno esprimersi sul programma di riarmo aeronautico presentato dal Ministro della Difesa Ignazio La Russa, che prevede l’acquisto di 131 caccia-bombardieri da attacco per una spesa complessiva di oltre 13 miliardi di euro.


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