L’avversario non va mai offeso

«Chiunque, di qualsiasi idea, partecipi a una manifestazione per il 25 aprile dev’essere accolto e rispettato. Bisogna essere contenti che vengano anche persone che non sono di questa o quella formazione vicina ma hanno una storia loro… Se la Moratti viene a una manifestazione come questa è un fatto buono. Io non ho le idee della Moratti: è chiaro? Divergo da lei su quasi tutto. Ma se viene a una manifestazione per il 25 aprile ne sono contento. E in ogni caso il suo diritto a partecipare a questa festa deve essere rispettato».
[Pietro Ingrao]

Noi (io) condividiamo in toto… e sebbene Amos Luzzatto sollevi Bertinotti da qualsiasi responsabilità per le bandiere israeliane bruciate, ammette che «non è facile essere ebreo (detto yiddish, n.d.r.), tantomeno ebreo di sinistra, dopo un 25 aprile così cupo».
L’ironia ebraica è difficile da bruciare. :mrgreen:

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