
«La Chiesa cattolica ha i nemici alle porte. L’aborto, l’eutanasia, il relativismo etico che nega la dualità sessuale e scardina la famiglia basata sul matrimonio, sono come le truppe di Federico Barbarossa, che nel 1155 cinsero d’assedio la cittadella cristiana di Gubbio»
[Monsignor Giuseppe Betori, segretario generale della CEI. La Repubblica 16/05/07]
Importanti questioni della contemporaneità continuano ad essere equiparate ad eventi medievali; il diverso continua ad essere equiparato al nemico. Poi partono anatemi e scomuniche se qualcuno osa dire che la Chiesa cattolica non si è mai evoluta.


Forse le parole di Betori potrebbero essere lette nel contesto in cui sono state pronunciate: non una dichiarazione politica ma una omelia nella quale accostava la figura di non so quale santo che si festeggiava (e che ha vissuto nel medioevo) al contesto attuale, per poter aiutare i suoi ascoltatori l’attualità del messaggio del santo.
Forse il contenuto non è condivisibile. Lo so.
Leggevo su repubblica il titolo: ABORTO, EUTANASIA E COPPIE GAY NEMICI DELLA CHIESA
Eppure nel testo non attacca le coppie gay…
Infatti avvenire riporta come titolo nello stesso giorno NICHILISMO E RELATIVISMO..etc.etc. non coppie gay, aborto, eutanasia…
Come nel tempo di quel santo anche oggi si potrebbe dire che la chiesa ha i nemici alle porte… parla di un pensiero il relativismo, il nichilismo… ma non si riferisce a persone.
Non voglio basarmi sottiglienze nè vorrei che altri lo facessero…
tuttavia le cose andrebbero lette senza estremizzare…
Repubblica nel titolo ha estremizzato, evidenziando una lettura personale.
BOh…
Radi
Certo. In fondo, come si suol dire in questi casi, basta crederci.