Scacco al Cavaliere

Garry Kasparov

«Nessuno ha voluto criticare Putin né dire che quanto è accaduto basterebbe ad allontanarlo dalla cerchia dei cosiddetti paesi civili. Nessuno ha osservato che un leader che tratta i suoi connazionali a manganellate non è degno di sedere assieme agli altri grandi del G8, ma piuttosto al fianco di Mugabe e Lukascenko. Solo l’ex presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi si è affrettato ad esprimersi in merito. Berlusconi ha fatto una dichiarazione scandalosa. Ha detto che la Russia è un paese democratico ripetendo le menzogne del Cremlino.
Perché queste bugie? Due sono le ipotesi. La prima è che Berlusconi intrattenga cinicamente rapporti con Putin al solo scopo di approfittare del suo appoggio per interessi commerciali. Il che, per un leader che presiede una delle formazioni politiche più importanti d’Italia, è certamente un atteggiamento indegno. La seconda è che Berlusconi condivida sinceramente le idee di Putin sulla democrazia ‘sovrana controllabile’. E quindi approvi il sistema politico della Russia di oggi che somiglia sempre di più a quello dell’Italia del Ventennio, quando Mussolini aveva un forte consenso e anche le manifestazioni in suo appoggio avevano un carattere di massa»
[Garry Kasparov. Quotidiano.Net 26/04/07]

E’ risaputo che i grandi scacchisti possiedono doti analitiche fuori dal comune, e qui si sta parlando di un 15 volte campione del mondo. :mrgreen:

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