
«Ma cosa ne sa il Papa della coppia, della famiglia, del rapporto tra un uomo e una donna ed in particolare della donna? Parla di cose che non conosce, che non vive. (…)»
[Dario Fo. La Repubblica 21/09/07]
Effettivamente secondo il Cattolicesimo l’onniscienza è un’esclusiva assoluta di Dio, non del Papa.
«Qui ci si arroga il diritto di parlare, trattare di cose che non si conoscono: vale per la vita di coppia per la famiglia come per le condizioni di vita di chi è sottopagato e senza che nessuno osi replicare. (…)»
[Dario Fo. La Repubblica 21/09/07]
Eviterei di metterla troppo sul personale: arrogarsi il diritto di parlare di cose che non si conoscono è un antico vizio di tutte le religioni, mica solo del Papa.
«Se ci fosse la Politica e non fosse debole, direbbe al Papa ‘fermati’ non puoi entrare a piedi giunti nella coscienza dei cittadini, perché non tutti sono credenti e, in uno Stato di diritto e laico, non è permesso a nessuno di violare la privacy fino ad entrare in casa altrui»
[Dario Fo. La Repubblica 21/09/07]
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Concordo pienamente con la visione di Dario Fo ( mio omonimo
), da questo papa però non ci si poteva aspettare nulla di diverso. Purtroppo nel cattolicesimo è abitudine aggredire chi ha credenze diverse; è evidente che in questo periodo della sua storia il cattolicesimo stia subendo un momento di difficoltà, la gente sceglie di aderire ad una religione, cosa che prima non faceva. Sai è facile dire di avere milioni di fedeli quando ad essi non proponi alternative se non quella di cancellarti dalla società se credi in qualcosa di diverso. Oggi non è più così, e l’approccio che si sta adottando per aggregare i fedeli non può essere più sbagliato di quello che sta utilizzando il papa tedesco.