Tag Archive for 'Antonio Di Pietro'

Per durare da Natale a Santo Stefano

«Il Pd e la ‘santa alleanza’. “Con Udc e Fli vinciamo”.
Nel progetto c’è Vendola ma non Di Pietro. D’accordo Veltroni»
[Corriere della Sera 04-02-11]

Per governare si devono prima vincere le elezioni, ma l’aritmetica non alimenta qualità e capacità governative. Silvio docet: i numeri li ha; solo quelli. :mrgreen:

Diritti civili, ricerca scientifica, procreazione assistita, fine vita, nucleare (si/no), acqua pubblica, energie rinnovabili, riforma del mercato del lavoro, riforma della giustizia, riforma della legge elettorale, riforma del fisco, riforma scolastica/universitaria, digitalizzazione di massa, riforma del copyright, riforma del sistema informativo, … ne vogliamo parlare o continuiamo a trastullarci con l’aritmetica? :mrgreen:

Se questo è un Ministro della Repubblica

Per par condicio, la reazione di Di Pietro. :mrgreen:

La Costituzione tra sogno e realtà

«Ma allora, a mente fredda, hanno fatto bene o male le persone che l’altro giorno sono andate a fischiare Marcello Dell’Utri a Como, impedendone la conferenza con la forza del rumore?
E’ il segno di un “risveglio sociale” e di “un’Italia capace di indignarsi” (Di Pietro) oppure farlo tacere ha costituito una lesione della Costituzione – articolo 21 – e teorizzare il gesto è un atteggiamento che legittima chiunque ad andare a una pubblica manifestazione impedendo a un altro di parlare (Sofri)?»
[Alessandro Gilioli | L'Espresso 01-09-10]

Nell’Italia dei sogni la Costituzione va rispettata e fatta rispettare, sempre e comunque…

Nell’Italia reale i cittadini non possono nemmeno scegliersi i condannati (in primo e secondo grado)  per concorso esterno in associazione mafiosa da mandare in Parlamento, ai quali pagare lo stipendio. :mrgreen:

Lei con la barbetta davanti

Perchè non s’ha da fare

Partito del Sud

«Berlusconi: “Partito del Sud? Non c’è spazio, c’è già il Pdl”».
[La Stampa 30-07-09]

Verissimo. Tonino Di Pietro spiega meglio i motivi per i quali il Partito del Sud non s’ha da fare. :mrgreen:

«Il partito di Forza Italia è nato su commissione di Cosa Nostra, è scritto nella sentenza di condanna a nove anni di Marcello Dell’Utri, e la riprova inequivocabile di ciò furono quei 61 seggi su 61 assegnati dall’isola al partito di Arcore alle politiche del 2001. Oggi senza i voti della circoscrizione Sud, e della Sicilia in particolare, il Pdl non sarebbe mai andato al governo per ben quattro volte e l’Udc di Totò Cuffaro avrebbe gli iscritti di un circolo Acli.
(…)
Il Partito del Sud è il segnale che gli accordi politici alla base di Forza Italia in Sicilia sono in discussione. A questo segnale se ne aggiungono altri che potrebbero comunque far parte dello stesso puzzle: la monnezza di Palermo, l’agitazione della Giunta, Lombardo, i messaggi di Riina su mandanti di Stato per le stragi di Capaci e via D’Amelio, le dichiarazioni di Ciancimino jr, la recente condanna a 10 anni e 8 mesi per associazione mafiosa di Mercadante, ex deputato di FI, definito dal pentito Giuffrè “la creatura di Provenzano”.
I messaggi lanciati in questi mesi dall’isola parlano chiaro: i 140 milioni di euro a Scapagnini per il fallimento del comune di Catania e gli 80 milioni all’amico Cammarata per scongiurare quello di Palermo non bastano più. E così il Premier promette nuovi soldi alla Sicilia e lo fa ancor prima di spiegare come verranno utilizzati e con quali coperture finanziarie. Evidentemente l’importante è porre l’accento sulla cifra, prima che sulla destinazione e sulla reale disponibilità. Evidentemente le persone a cui è rivolto il messaggio ne conoscono la destinazione.»

Sarà contenta la Lega, tutta impegnata nel proporre test per professori e Festival di Sanremo in dialetto. :mrgreen: