
«(…) Improprio il paragone tra episodi di corruzione attuali e quelli di Tangentopoli.
(…) Oggi chi ruba non lo fa per il partito ma perché è un ladro»
[Gianfranco Fini. Corriere della Sera 15-02-10]
Come rendere complicato ciò che per sua natura è molto semplice: o sei onesto o non lo sei; a meno che ai cittadini interessi qualcosa dei motivi per i quali il politicante di turno si sia appropriato illecitamente dei loro soldi.
«Oggi invece ci sono tanti corrotti, ma la corruzione non serve per sostenere i costi della politica»
[ibidem]
Solo perché oggi, per sostenere i costi della politica, ci sono i “rimborsi elettorali“.


«Il nuovo partito fondato da Berlusconi in piazza San Babila? Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quel che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi… Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier, deve fare i conti con me, che ho pure vent’anni di meno. Mica crederà di essere eterno… Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Mai. Si faccia appoggiare da Veltroni»
[Gianfranco Fini, 18 novembre 2007. La Repubblica 31-03-09]
Tutto questo solo 16 mesi fa…
La precoce dimenticanza è l’alchimia dei politicanti.


«Fini e Schifani salgono al Colle: “Il parere del Csm è una ingerenza”».
[ La Stampa 01/07/08 ]
«Napolitano: “Parere Csm non interferisce con le funzioni esclusive del Parlamento”».
[ Corriere della Sera 01/07/08 ]
