Archivio dell'etichetta 'Marco Travaglio'

Fare televisione di qualità costa

Ad esempio a Sgarbi costa 30 mila euro. :mrgreen:

Storia di un grande e di un piccolo uomo

Montanelli e il Cavaliere. Storia di un grande e di un piccolo uomo

Ieri oltre ad essere stato il centenario della nascita di una Scienziata, lo è stato anche di un Giornalista. Per l’occasione Garzanti ha ristampato un libro del suo allievo: quel delinquente di Marco Travaglio; come se non bastasse, stasera quella combriccola indecente e faziosa di Annozero gli dedicarà l’intera puntata! :mrgreen:

«Chi di voi vorrà fare il giornalista, si ricordi di scegliere il proprio padrone: il lettore.»
[Dall'ultima lezione di giornalismo all'Università di Torino il 12 maggio del 1997]

La solita storia italiana

Promemoria di Marco Travaglio

«Ministeri inadempienti, archivi sempre meno accessibili, orari ridotti. Ma si può fare la storia di un Paese senza avere accesso ai documenti dello Stato? Che democrazia è? I ministeri continuano a non versare le loro carte all’Archivio Centrale dello Stato, che in teoria sarebbe un’isola felice. Persino la Presidenza della Repubblica non versa. Il Viminale, poi, è dal 1952 che non trasferisce quasi niente. Nemmeno i documenti allegati alle commissioni parlamentari Stragi, o Mitrokhin, sono stati depositati all’Archivio Centrale. Le carte della commissione sul terremoto in Irpinia, oltre 30 volumi, sono prive di indici. All’Archivio del ministero degli Esteri non arriva una carta dall’Ambasciata d’Italia a Washington né da altre rappresentanze importanti. L’archivio dei Carabinieri è quasi inaccessibile; non parliamo di quelli dei Servizi.
[...]
Ci appelliamo al governo perché prenda coscienza della gravità della situazione, prima che vengano compromessi gli studi storici in Italia».
[Piero Craveri. L'Espresso 03-03-09]

…prima che vengano compromessi gli studi storici in italia… ovvero prima che sia già accaduto. :mrgreen:

«La prima Repubblica muore affogata nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più nulla. Si dice che la storia è maestra, ma nessuno impara mai niente».
[Marco Travaglio da Promemoria, un libro/dvd consigliato a tutti gli appassionati di Storia... ai confini della realtà. :mrgreen: ]

Qualcuno esiste ancora

Marco Travaglio

«Onoriamo in Marco Travaglio un collega coraggioso e attento, che si impegna contro tutti gli ostacoli per difendere la libertà di stampa in Italia. Travaglio denuncia continuamente e pubblicamente i tentativi dei politici italiani, e soprattutto di Silvio Berlusconi, di influenzare i media a loro piacimento impedendo un’informazione indipendente. La sua critica ha anche lo scopo di incoraggiare i colleghi italiani a non autocensurarsi.
Il premio dell’associazione dei giornalisti tedeschi per la libertà di stampa é un riconoscimento appropriato per Marco Travaglio. Esso dovrebbe incoraggiare i giornalisti in Italia perché esercitino la loro funzione di critica e non si facciano intimidire»
[Michael Konken, presidente dell'associazione della stampa tedesca. Voglioscendere 26-02-09]

Semantica relativistica

Silvio Berlusconi

«Dunque abbiamo assodato che, quando Al Tappone definisce “metastasi” la magistratura, è una battuta. Quando definisce “coglioni” gli elettori che non votano per lui e “spazzatura” 50 mila persone che manifestano contro di lui, è una battuta. Quando il ministro Bossi preannuncia “300 mila fucili” pronti a sparare in Padania, è una battuta. Gli unici che non possono fare battute sono i comici: quelli “insultano”, “vilipendono”, minacciano la democrazia. Invece chi sfigura la Costituzione a propria immagine e somiglianza “dialoga”, anche se parla da solo».
[Marco Travaglio. Voglioscendere 12/07/08]