« (…) Gelmini e La Russa avrebbero firmato un accordo per dare il via, nelle scuole superiori, a un corso (valido come credito formativo scolastico) che prevede la divisione degli studenti in “pattuglie”, lezioni di tiro con la pistola (ad aria compressa) e percorsi “ginnico-militari”.
…
Ecco. Forse, sia detto senza ironia, questo è un corso che vale la pena di seguire. Non foss’altro che per imparare a sopravvivere in un ambiente ostile. Inteso come l’Italia di Gelmini e La Russa.»
[Elisa Manacorda | Galileo 23-09-10]
Parafrasando Longanesi: tutto quello che le nuove generazioni non sapranno, l’avranno imparato a scuola.


