«Caro lettore berlusconiano, per il quale acquistare un appartamento senza denunciare l’intera cifra non rappresenta questo gran delitto, perché così fan tutti. L’accusa su cui è saltato Scajola non è di aver comprato in nero un ammezzato con vista sul Colosseo e sui cucinini di Raoul Bova e Lori Del Santo, ma di esserselo fatto comprare in nero da qualcun altro, per inciso da un tizio che traffica con gli appalti pubblici. Riesce a cogliere la differenza? E, nel caso, potrebbe spiegarla al condirettore de «Il Giornale» che l’altra sera a Ballarò metteva sullo stesso piano il regalino miliardario a un ministro della Repubblica con l’affitto a equo canone di D’Alema?
— Ed eccomi a lei, lettore dalemiano che giustifica il linguaggio e le argomentazioni da trivio del suo notabile preferito con il disagio che qualunque animale a sangue caldo proverebbe davanti all’imperturbabile Sallusti, il vice di Feltri con ghiaccio. Ma il contatto con un iceberg può far perdere il controllo della barca a dei timonieri comuni come noi, non al Grande Skipper in persona. I politici sono pagati per essere migliori dei cittadini che li votano e dei giornalisti che li intervistano. Almeno in pubblico (in privato, sentite certe intercettazioni, ci abbiamo rinunciato).» [Massimo Gramellini | La Stampa 06-05-10]
Oramai Massiminimo può cedere il posto ad un qualunque giovane promettente del PD. Il condirettore de Il Giornale invece può cedere il posto ad un qualsiasi gatto attaccato ai maroni.
«Lo scudo fiscale è un condono, uno schiaffo in faccia a tutti gli italiani che rispettano la legge, che pagano onestamente le tasse e che vedono chi ha truffato la legge e chi ha esportato capitali venire premiato facendo rientrare quelle risorse senza conseguenze penali. E per di più pagare 10-15 volte di tasse in meno. E’ una vergogna»
[Dario Franceschini. La Repubblica 29-09-09]
Ma quando si è votato sulla pregiudiziale di incostituzionalità, Franceschini e il 28% del suo partito erano assenti (D’Alema e Bersani compresi). Naturalmente con quei voti lo scudo fiscale non sarebbe passato.
«Non so se al Foglio abbiano deciso di sostenere la restaurazione al PD di Massimo D’Alema, come suggeriscono due articoli consecutivi affidati a Claudio Cerasa (…) che si danno molto da fare per disegnare un partito che vivrebbe in questo auspicio. Più probabilmente al Foglio hanno voglia di buttare un sasso dentro il momento stagnante del PD, e l’unico sasso sulla riva era questo. Ma mi viene anche il sospetto che i linguaggi politichesi e le motivazioni politicanti esposte nell’articolo servano invece esattamente allo scopo opposto: terrorizzare l’elettore di sinistra su questa strategia».
[Wittgenstein 16-10-08]
«Ho letto sui giornali che ha detto “il denaro non produce magicamente denaro”… è una citazione di Karl Marx. Mi fa piacere perché, sia pure in bocca di Tremonti, Karl Marx resta sempre Karl Marx».
[Massimo D'Alema. Corriere della Sera 05-10-08]
«Il denaro non produce magicamente il denaro. Ho letto sui giornali che io avrei tratto questa frase da Marx. Intanto niente di male. Il problema non è chi ha letto Marx, ma chi non lo ha capito e chi lo ha tradito senza neanche capire di averlo tradito»
[Giulio Tremonti. Corriere della Sera 05-10-08]
«Non credo alle discussioni da salotto sulla fine del capitalismo. La causa di quello che stiamo vivendo è nella globalizzazione»
[Giulio Tremonti. Corriere della Sera 05-10-08]
E chiedersi qual è la causa della globalizzazione no eh?