Uno dei tanti esempi di un’Italia atrofizzata: considerare provocatore un cittadino che fa domande e chiede conto ad un senatore della propria Repubblica.
Nel caso specifico, il provocatore ha provocato tutti i limiti di una persona che attualmente è presidente al Senato del primo partito italiano.
«Santoro e il presunto comico Vauro sono due volgari sciacalli che vomitano insulti con le tasche piene di soldi dei cittadini. Gente così offende la verità, alimenta odio e merita solo disprezzo totale della gente perbene. L’insulto è la loro regola. Colpa di gestori della Rai che per fortuna stanno per essere cacciati come meritano»
[Maurizio Gasparri. Corriere della Sera 13-02-09]
Questione di gusti: io preferirei pagare lo stipendio di Santoro e Vauro piuttosto che quello del presidente dei senatori del PdL; aggiungo inoltre una piccola notazione etologica: tipicamente gli sciacalli non vomitano insulti, si cibano di carogne.
«La questione morale? E’ innegabile che ci sia, c’è assolutamente nel Pd».
[Silvio Berlusconi. Corriere della Sera 06-12-08]
«Quella del Pd è una catastrofe politica e morale. Cacciano il senatore Villari dal partito ma poi si tengono gli indagati e non vogliono accettare l’evidenza della questione morale al loro interno».
[Maurizio Gasparri. Corriere della Sera 06-12-08]
La questione morale non è mai stata all’interno di un (solo) partito, è insita nel sistema politico italiano; basta leggersi l’intervista di Eugenio Scalfari a Enrico Berlinguer… che risale a circa 30 anni fa!
Detto questo, stiamo ai fatti.
Condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio del PD nell’attuale parlamento: 18.
Condannati, prescritti, indagati, imputati e rinviati a giudizio del PDL nell’attuale parlamento:56 (conflitti d’interesse esclusi).