Archivio dell'etichetta 'RAI'
«Ai cattolici che si sono indignati ed offesi per le vignette di Vauro ad Annozero ricordo alcune perle di Silvio Berlusconi. “Chi è scelto dalla gente è come unto dal Signore” (Repubblica). “Voi dovete diventare dei missionari, anzi degli apostoli, vi spiegherò il Vangelo di Forza Italia, il Vangelo secondo Silvio” (Messaggero). “Io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti” (ANSA). “Per don Giussani ero l’uomo della provvidenza” (Repubblica). “Non ho mai registrato tanto entusiasmo nei miei confronti negli ultimi 14 anni, al punto che mi sono venute le stigmate” (Corriere della Sera). “Allontana da me questo calice” (AGI). “La croce che dovrò portare non è mai stata così pesante” (Repubblica). Se le stesse affermazioni fossero state fatte da un cabarettista, da un cantante rock o da un ciarlatano, quanti cattolici sarebbero balzati sulla sedia? E quanti editori le avrebbero censurate? Quanti giornalisti bigotti avrebbero risposto con articoli di fuoco? Tutto ciò dimostra che molti cattolici sono opportunisti ed ipocriti e che se continuano a votare a destra hanno un’idea di coscienza asservita al potere. Gesù Cristo diceva: “Non gettate le vostre perle davanti a porci, perché non le calpestino con le loro zampe… Rendete a Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio”. Ciò che appartiene a Dio è il Vangelo, che gli può essere restituito solo mettendolo in pratica, accogliendone la logica e i contenuti: fare giustizia ai poveri e ad ogni uomo; farsi prossimi e solidali come il buon samaritano; promuovere l’eguaglianza; trasformare gli arsenali in strumenti di pace. Chi governa non sa neanche cosa vuol dire».
[Un docente di religione su Micromega]
Dalle risposte dell’Arcivescovo di L’Aquila si potrebbe pensare che certi cattolici siano interessati più a Silvio che a Dio, e che spesso ne confondano le identità.
«Se il capo d’Italia dice ai terremotati “non ho la bacchetta magica”, nessuno si scandalizza per la cazzata. Se un mago col senso dello stato gliela fornisce, le lingue felpate delle vallette si srotolano come tappeti. La misura è colma: se tolgono Silvan dalla TV abbiamo un esercito di fans pronti a marciare sulla Rai per far sparire i leccaculo al grido di “Sim Sala Bim”».
[Ulisse Acquaviva. Mamma! 17-04-09]
Notare come Lorena Bianchetti fa ripetutamente segno ai colleghi che appena possibile farà la sua precisazione.

«Sarà Papa Benedetto XVI a inaugurare La Bibbia giorno e notte, un ciclo di letture sacre organizzato dalla Rai, che lo manderà in onda, e che si svolgerà, senza interruzioni, dal 5 all’11 ottobre nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, a Roma».
[La Repubblica 03/07/08]

