
Archivio dell'etichetta 'Umberto Bossi'

«Bossi poi ribadisce che le vicende personali del premier sono “un problema creato dalla mafia, noi abbiamo fatto leggi pesantissime contro la mafia e quindi c’era il rischio che se la pigliassero con Berlusconi”».
[La Repubblica 05-10-09]
«Dovrai scappare dal Nord di notte con tua moglie e i tuoi figli e le valigie. Hanno capito che tu sei mafioso».
[Umberto Bossi. Corriere della Sera 15-09-95]

«La Padania un giorno sarà uno stato libero, indipendente e sovrano». Non solo: «Non basterà il federalismo, vogliamo cambiamenti più radicali. Venezia e Milano, se avessero fatto l’accordo secoli fa, non sarebbe arrivato neanche Napoleone». E ancora: «Saremo liberi con le buone o con le meno buone. È un diritto dei popoli essere liberi». Nella giornata conclusiva della festa dei popoli padani, poco prima di riversare in Laguna l’ampolla con l’acqua del Po prelevata sul Monviso, Umberto Bossi è tornato ad alzare i toni e a rilanciare, di fatto, la tematica secessionista. Perché «l’Italia è già federalista» e ora la gente della Padania non si accontenta più».
[Corriere della Sera 13-09-09]

«Bossi: L’Inno solo un diversivo per non parlare di gabbie salariali»
[La Repubblica 17-08-09]
Così come il dialetto nelle scuole e al Festival di Sanremo per non parlare dei milioni di euro che l’attuale governo sta donando alle amministrazioni colabrodo della Sicilia.

«Lasciamo stare la bandiera italiana, penso solo alla bandiera padana. Ognuno fa quello che vuole in un paese libero. Io sono lombardo e mi ricordo della mia Lombardia»
[Umberto Bossi. La Repubblica 06-08-09]
