
«Sono felicemente casta da quando non ho più un legame sentimentale. La castità proprio non mi pesa. Sarò antica, ma mio figlio deve essere certo che sua madre ha avuto solo suo padre al fianco, e poi basta. Non mi piacciono le famiglie allargate. Come potrei portarmi in casa un uomo, e poi farlo trovare lì, tra il caffè e la brioche del mattino? L’idea che una donna senza un uomo sia un’insoddisfatta è una baggianata: io sono soddisfatta del mio essere madre, imprenditrice e politica. Di questi tempi un po’ di castità farebbe bene a tutti…»
[Daniela Santanchè. Corriere della Sera. 10/07/08]


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