
«Baciarsi a Roma davanti al Colosseo, sotto un manto di stelle (brillarelle), farebbe pensare a Garinei e Giovannini più che a un attentato alla pubblica decenza. Ma per due ragazzi omosessuali, colti in flagrante da una pattuglia di carabinieri e tradotti in caserma, la notte romana è slittata in pochi attimi dal romanticismo all’umiliazione. Con ovvio sconcerto e prevedibili polemiche politiche, stante il fatto (incontestabile) che un bacio in pubblico non deve essere considerato diversamente se a scambiarselo sono Audrey Hepburn e Gregory Peck oppure Gregory Peck e Gregory Peck.
Insomma, il caso è tipicamente soggetto a quel genere di allarme etico inevitabile in un Paese non proprio all’avanguardia nell’accettare i mutamenti del costume, e non certo prodigo di intelligenza civile quando si tratti di riconoscere i diritti degli omosessuali… »
[Michele Serra. La Repubblica 28/07/07]
Ma in Italia i diritti degli omosessuali sono perfettamente riconosciuti… per ora solo sulla Carta, quella costituzionale. Sempre meglio di niente.
Aveva ragione quel manianco sessuale di Sigmund Freud
:
«Il numero degli uomini che accettano la civiltà da ipocriti è infinitamente superiore a quello degli uomini veramente civili»





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