Un prete giocherellone

Uccelli di rovo

«”Io parroco-papà? Tutto finto”. Don Sante Sguotti, chiaccherato e amatissimo parroco della comunità di Monterosso nel Padovano, ammette di essersi innamorato di una donna ma “non in maniera biblica”. “Laura la conosco da più di otto anni, sono innamorato di lei, l’ho aiutata a scegliere il nome del bambino e ci fidanzeremo in forma casta, se lei vorrà, il prossimo 2 dicembre”. Ma allora, il figlio è suo o no? gli ha domandato un giornalista. “E’ stata tutta una finta”, ha risposto il sacerdote. “A me piace giocare. Se sono il padre del bimbo decidetelo voi”»
[La Repubblica 28/08/07]

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1 Response to “Un prete giocherellone”


  • Don Sante Sguotti avrà anche sbagliato, ma è da ammirare per la sua sincerità.
    Svolgo un lavoro che mi porta in giro per il mondo e come cristiano e cattolico non perdo la S.Messa, in qualunque posto io mi trova.
    Quest’estate mi è capitato di trovarmi in un piccolo paese della Siciliaed esattamente a Ficarra, sempre per lavoro.
    Mi ha stupito, meravigliato e scandalizzato e schifato vedere come un prete missionario, che da quel che mi hanno detto era lì un pò per aiutare il parroco a confessare un pò in vacanza, come rincorreva le donne, il comportamento che aveva da super uomo. Fosse un bell’uomo almeno, invece era grande e grosso e pure puzzava.
    Io mi chiedo, quale insegnamento danno questi preti ai nostri ragazzi che già si fa fatica a portarli in Chiesa, se poi ci sono preti che si comportano così! Almeno Don Sante ha avuto il coraggio di ammettere la sua storia e tra l’altro è una storia pulita.

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